Esulta Cairo, meno Lotito, che anche ieri – tramite l’avvocato Gentile - ne aveva fatto una questione di principio, puntando anche sulle motivazioni della Corte d’Appello che, pur dandogli ragione, aveva accusato di “slealtà” il Torino
VINCE LA PROCURA
Il Collegio e il presidente Frattini si sono però basati anche sull’interpretazione della relatrice della Procura Generale dello Sport, Alessandra Flammini Minuto: «Il provvedimento del 1 marzo dice che era impossibile per il Torino partire come gruppo squadra per Roma. Il club granata infatti scrive che non si può ricostituire la bolla, chiede chiarimenti e la Asl risponde a Torino e Lega, dicendo che per prassi (come scuola, fabbrica, e altre collettività) prevede che il giorno dell’emissione del provvedimento è considerato giorno zero. La condotta del Torino si giustifica alla luce di questo».
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA