Un lavoro encomiabile quello svolto fin qui da Tudor sulla panchina biancoceleste. Il presidente Lotito ha incensato quanto fatto fino a qui
Roma-Lazio, il meglio della conferenza della vigilia di Tudor - VIDEO
Numeri d'oro quelli del nuovo regno di Igor Tudor. All'esordio alla sulla panchina della Lazio nel 2005, e negli ultimi 65 anni, solo Delio Rossi era partito meglio con 4 vittorie nei primi 4 incontri casalinghi. Contro il Verona il tecnico croato ha centro il terzo successo consecutivo, il quinto totale (in 7 gare), dal suo approdo in biancoceleste. Anche se con molti esperimenti ed elementi adattati fuori ruolo nel suo 3-4-2-1 che non convincono del tutto, i risultati e i numeri sono tutti dalla parte di Tudor: da 1.4 punti a partita a una media di 2.5.
Sono 12 i punti totali raccolti contro squadre che nel girone d'andata avevano concesso solo 2 punti ai biancocelesti. Tanti, dunque, i meriti di Tudor: su tutti quello di aver ridato vita a una squadra che aveva perso anima e fisico. Su questo il presidente Lotito non aveva visto male: "Igor ha portato carattere e trasmesso il suo spirito guerriero" le sue parole riportate da Il Messaggero. Tudor ha ripreso in mano la situazione là dove Sarri aveva ormai perso il polso.
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