La società biancoceleste ha comunicato, tramite il proprio sito ufficiale, tutti i dettagli relativi alla vendita dei biglietti per la sfida
Lazio-Genoa, Casale in mixed zone: “Dobbiamo resettare lo scorso anno. I tifosi…”
Archiviata la sconfitta con il Genoa, per la Lazio è già tempo di pensare alla prossima trasferta. L'avversario sarà il Napoli di Garcia, sabato sera alle ore 20:45 al Maradona. In merito, arrivano importanti novità da parte della società biancoceleste in merito alla vendita dei tagliandi. I biglietti saranno infatti acquistabili dalle ore 16:00 di oggi pomeriggio, ma l'ingresso nel Settore Ospiti è riservato solamente ai possessori della Millenovecento Fidelity Card. E' possibile acquistare i tagliandi sia Online che nei punti vendita Ticketone, con il costo di 40 euro. La vendita terminerà venerdì 1 settembre alle ore 19:00.
Di seguito, il comunicato ufficiale della società:
"La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi lunedì 28 agosto verranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Serie A Napoli-Lazio in programma sabato 2 settembre alle ore 20:45, presso lo stadio comunale Diego Armando Maradona di Napoli. Come da determina dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive n. 43/23 del 24/08/2023, il settore ospiti è riservato ai soli possessori della Millenovecento Fidelity Card – Tessera del Tifoso ovunque residenti con il divieto del cambio nominativo.
Sarà possibile acquistare i biglietti presso: ON LINE sul sito della Ticketone riservata ai possessori di fidelity card della SS Lazio, con riconoscimento obbligatorio e stampa esclusivamente del biglietto digitale in pdf home ticketing (print@home). Punti vendita Ticketone riservata ai possessori di fidelity card della SS Lazio, con riconoscimento obbligatorio e stampa esclusivamente del biglietto termico. Il prezzo del settore “Ospiti gate 26” è di € 40. Sarà possibile acquistare i biglietti fino alle ore 19:00 di venerdì 1°settembre. Da normativa vigente, il giorno della gara non saranno in vendita i tagliandi del Settore Ospiti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA