Sarri stupisce tutti come al solito e, checché se ne sia detto alla vigilia, ha rilanciato il centrocampo tutto qualità visto contro la Fiorentina: Luis Alberto, Cataldi e Milinkovic. L'altra novità è Hysaj dirottato a destra, dove ha potuto far valere il suo piede forte.
L'Atalanta inizia la gara da Atalanta, intensità alta e ritmi martellanti dal Vangelo secondo Gasp. Il dominio è solo territoriale, conclusioni verso Reina non ce ne sono. Anzi, è la Lazio ad avere la prima chance della gara, sfruttata senza fallire. Il gol viene impacchettato proprio dal centrocampo, proprio dal riproposto e rinato Cataldi. Danilo consegna un pallone col contagiri a Ciro Immobile, il quale raccoglie con la difesa battuta e calcia. Musso para, Pedro fa tap-in. Lo 0-1 mette la Lazio in comfort zone, i biancocelesti palleggiano bene e tengono con coralità e stabilità la linea difensiva. Scardinata solo grazie alla forza dirompente del fisico di Duvan Zapata, che sul gong del primo tempo fa a sportellate con tutti, entra in area e batte Reina con un tiro rasoterra sul secondo palo.
Recupero fatale, di nuovo
Nella seconda frazione la gara si fa più maschia e battagliera. Si gioca soprattutto a centrocampo, dove è una guerra. Spica sempre lui: Cataldi. Il 23 - migliore in campo per distacco - coglie di nuovo Immobile oltre la linea. Stavolta Musso para e sventa il pericolo. L'Atalanta mette sia Muriel che Malinovskyi, rimpolpando così il suo coefficiente offensivo. Si vede, perché i bergamaschi tornano a schiacciare la Lazio. La quale, però, la spunta di nuovo. Il contropiede è orchestrato a meraviglia da Pedro che sguscia via tra mille maglie nerazurre e si invola verso la porta. Servizio per Basic - entrato al posto di un positivo Luis Alberto - e passaggio per Ciro. Nonostante le asfissianti marcature Immobile ha il tempo di stoppare, prendere la mira e battere Musso. 2-1 e gol numero 159 con la maglia della Lazio per il capitano: ufficialmente agganciato Silvio Piola in testa alla classifica dei marcatori all time.I padroni di casa sono pericolosi all'86' con una conclusione di Muriel da limite ed al 90' con Malinovskyi. Il finale è da rosario in mano per la Lazio, che è costretta ad assistere agli assalti arrembanti e continui dell'Atalanta. La quale, però, non scardina e non affonda. Ma il gol è nell'aria, ed arriva quando ormai sembrava finita: De Roon al 94' fa 2-2. Recupero fatale, tanto nel primo quanto nel secondo tempo. Peccato.
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