In una delle rare interviste a cui si concede, il tecnico si lascia andare tra passato, presente e futuro e svela alcuni dettagli importanti
Gli allenatori e Acerbi
Nella stessa città lavorano gli opposti, tu e Mourinho.“A me Mourinho sta anche simpatico. Le differenze dipendono in prevalenza dal punto di partenza, dalle origini. Io sono cresciuto tra i Dilettanti, gente di un altro livello, dove per vincere dovevo incidere tanto, e in modo feroce, per compensare i limiti dei singoli. Mourinho è partito dal Barcellona e ha investito molto sulla qualità dei giocatori. Tra Stia e Barcellona c’è un bel cazzo di differenza… E poi io sono toscano di monte. Come Luciano (Spalletti, nda)”.
E Allegri di scoglio, Lippi di sabbia…“Anche Mazzarri è di sabbia, siamo brutta gente”.
Non ti ho ancora chiesto di Acerbi.“Nulla di tecnico, a fine stagione ha espresso il desiderio di cambiare aria e la società cercherà di accontentarlo, per questo sono stati fatti altri programmi”.
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