L’incontro a Formello è servito per provare a mettersi alle spalle le polemiche del passato. Le prossime settimane decisive per il futuro

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Un vertice mirato a risolvere il pregresso, ma che non cancella le aspettative per il futuro. Sarri non ha fatto passi indietro e ha ribadito a Lotito e Fabiani di aspettarsi ben altro per questa Lazio. Vuole un altro centrocampista, per iniziare, e ovviamente pretende sostituti qualora dovessero uscire altri calciatori. Ma non solo: il tecnico vuole capire anche come si muoverà a giugno la società, senza dimenticare il tema dei rinnovi e il solito anno zero. In estate il tecnico non vorrebbe toccare un paio di ruoli e vorrebbe ripartire dallo scheletro che sta costruendo in questi mesi con fatica.

Maurizio Sarri

Passi nella sua direzione sarebbero un segnale chiaro al tecnico, che altrimenti dovrebbe dare sempre più spazio a un sospetto che già si aggira nei pensieri del mondo Lazio e non solo. Ossia la possibilità che, nell’ottica del risparmio e dell’avere un tecnico più accondiscendente, la società voglia spingere Sarri alle dimissioni. Al netto dei sospetti, però, Sarri da questo punto di vista ha le idee chiare: salvo situazioni clamorose, il tecnico non ha alcuna intenzione di dimettersi sia per non tradire la parola data ai tifosi sia per non dover rinunciare, giustamente, ancora una volta a quello che gli spetta.

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