Incredibile la stagione del serbo, che sta diventano il gigante assoluto dei colori biancocelesti

ROMA - Rivincita doveva essere e rivincita è stata. A quattro giorni dalla bruciante eliminazione in Coppa Italia, la Lazio torna a Bergamo e stende l’Atalanta (3-1) nello scontro diretto per la Champions: tre punti che valgono il sorpasso in classifica (37 a 36). Il formidabile Milinkovic, migliore in campo, sintetizza a modo suo l’euforia del gruppo: «Quando la Lazio tira fuori le palle, non ce n’è per nessuno». Quando il gigante serbo sale in cattedra, vanno tutti dietro la lavagna in castigo. E così è successo ieri a Bergamo. Sergej sfiora l’incrocio su punizione. Poi prende il palo di testa, ma è decisivo Gollini con un miracolosa deviazione. Quindi un lancio millimetrico e un filtrante perfetto per Immobile. Infine il piattone per Pereira per il tris di Muriqi. Re della Lazio, Milinkovic, lo dicono pure i numeri: 55 passaggi effettuati, 77 palloni giocati, 38 passaggi riusciti, 2 tiri, 2 occasioni da gol, 5 contrasti, 22 duelli totali, 5 aerei, 4 recuperi e ben 12,377 chilometri percorsi. Inzaghi non poteva chiedere di meglio al suo Sergente padrone del centrocampo dal primo all'ultimo minuto e che si traveste da Luis Alberto mandando in porta i compagni. Gongola Lotito da inizio stagione per le sue prestazioni: il Coronavirus scansa troppi clienti scomodi, ma adesso Milinkovic è tornato a valere oltre 100 milioni. Sono tutti avvertiti.

Notizie Lazio, Milinkovic Savic


GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE SULLA S.S.LAZIOISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti