ROMA - Petkovic e Felipe Anderson si sono presentati in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Trabzonspor. L' Europa League può dare un colore diverso alla stagione?“Il colore è sempre rosa. Adesso vogliamo giungere all''obiettivo e raggiungere il primo posto nel gruppo che è la cosa più importante…

ROMA - Petkovic e Felipe Anderson si sono presentati in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Trabzonspor.

L' Europa League può dare un colore diverso alla stagione?

“Il colore è sempre rosa. Adesso vogliamo giungere all''obiettivo e raggiungere il primo posto nel gruppo che è la cosa più importante e ci può aiutare anche per le prossime partite.”

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L'ho sentita parlare di singoli e da parte della società. Non ritiene che manchi la coesione che il presidente reclama sempre a gran voce?

“No, ultimamente ero contento come era stata trovata una coesione e gioco di squadra, se analizziamo le ultime partite siamo stati ad un buon livello abbiamo perso per errori individuali, ci sono state poche partite dove l'avversario era più forte di noi, anche se si perde un po' di coesione e valore collettivo, quella sicurezza che abbiamo avuto lo scorso anno, si sentiva dentro in campo, adesso per mancanza di risultati manca questo che era un punto di forza per noi.”

Oltre alla vittoria, tre punti avrebbero un sapore maggiore visto il momento della Lazio?

“Io credo in questo gruppo in questa squadra, poche volte non ho avuto questa sensazione, poche volte ho avuto una sensazione negativa che non volessero dare tutto, ora senza troppi proclami, questi tre punti saranno positivi, vogliamo raccogliere più punti , vogliamo proseguire questa striscia positiva in Europa di 19 risultati positivi, è successo raramente che una squadra potesse raggiungere questi risultati. Con tre punti possiamo affrontare il Livorno più serenamente.”

La Juventus è stata eliminata. Si alza l'asticlla della competizione?

“E' una bruttissima notizia per il calcio italiano. Il valore della Juventus lo conosciamo tutto. Non è una gloria per il calcio italiano, in Europa League saranno i favoriti, con il valore che ha e poi giocare la Finale in casa gli darà una spinta in più. Da gennaio in avanti arriveranno molte squadre di un certo spessore, aumenterà il lustro della competizione. E' importante evitare squadre forti già subito, quindi il primo posto è importante per evitarle.”

Come sta Klose. Lo vedremo domani o sarà preservato per la sfida contro il Livorno?

“Il mio orientamento è quello di utilizzarlo. Stasera dopo l'allenamento valuteremo insieme, spero di averlo a disposizione per domani sera.”

Garcia ha detto che festeggiare la Coppa Italia ha gasato troppo la Lazio. La squadra ha scarsa ambizione?

“Mi auguro di no. Non voglio far parte di questo discorso, si accetta tutto. Noi siamo carica debole di questo momento e dobbiamo dimostrare il nostro valore in campo.”

Prende la parola Felipe Anderson

Il mister ha parlato di una vittoria in Europa per crescere a livello mentale.Avete lavorato a livello mentale?

"Vincere domani aumenterebbe la fiducia in noi stessi, noi lavoriamo bene, vogliamo vincere per raggiungere il primo posto nel gruppo. Con la fiducia e la testa tranquilla possiamo cercare anche la vittoria contro il Livorno."

Un tuo bilancio sulla tua esperienza con la Lazio, ti aspettavi di più?

"Tutti i giocatori vogliono giocare bene, sono stato fermo quattro mesi è molto difficile, non sono stato molto contento, potevo fare meglio. Il mio fisico non me lo ha permesso. Adesso sono contento e mi metto a disposizione del mister, per cercare di fare il meglio come ho sempre fatto."

Quali sono state le difficoltà che hai avuto nell' ambientarti?

“Di qua il calcio è più veloce, in Brasile ti puoi fermare e guardare dove mandare il pallone, qui ti trovi già quattro giocatori addosso. Guardavo il calcio italiano in tv ma non pensavo fosse così difficile. Adesso sto imperando bene e so cosa devo fare adesso.”

C'è una posizione dove puoi rendere al meglio?

“Nella posizione dove ho giocato in queste partite, ma il mister sa dove mi posso mettere io e dove posso giocare. Quando sono arrivato qua, gli ho parlato e gli ho detto dove era la mia posizione preferita in campo. Piano piano, mi può mettere anche in un'altra posizione, ma il mister è molto preparato e sa dove può mettermi per farmi rendere al meglio.”

Cittaceleste.it

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