PRIMAVERA - Inzaghi si affida alla dea Calì e centra la semifinale
FORMELLO – La Lazio ospita il Palermo nel match valevole per i quarti di Coppa Italia Primavera che potrebbe spalancare le porte alla semifinale di una competizione di cui la squadra di Inzaghi è detentrc del trofeo. Il mister si affida al 4-3-3, facendo gravare il peso dell'attacco su Rossi
NOIA TOTALE – Primo tempo avaro di emozioni, con la squadra di Inzaghi che si affaccia dalle parti di Marson con una conclusione dalla distanza di Folorunsho finita alta sopra la traversa, per il resto le due squadra hanno mostrato limiti in attacco dove, spesso e volentieri, Rossi e i compagni d reparto si sono pestati i piedi, alla ricerca del varco giusto verso la porta avversaria.
GUARDALINEE DOVE SEI – Episodio curioso al minuto 71: il guardalinee Ragnacci è costretto a dare forfait per un problema muscolare. Dopo un concilabolo con le due panchine, tutte e due i guardalinee lasciano il terreno di gioco, sostituiti da due dirigenti, un del Palermo e un altro della Lazio
MOSSA VINCENTE – Inzaghi azzecca la mossa: getta nella mischia Calì che ripaga la fiducia del mister. Al terzo tentativo trafigge Marson con un colpo di testa preciso raccogliendo un bel cross dalla destra a cinque minuti dal fischio finale. Suona anche la chitarra il numero 21 biancoceleste, una vera sinfonia per la Lazio che approda in semifinale dove, dovrà vedersela, con la vincente di Roma-Inter.
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