Città Celeste Notizie Esclusiva CITTACELESTE TV - Genovese: "Lotito, voglio più cuore. Nei miei film sempre un tocco di Lazio tutto da scoprire"
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CITTACELESTE TV - Genovese: "Lotito, voglio più cuore. Nei miei film sempre un tocco di Lazio tutto da scoprire"

redazionecittaceleste
 ROMA – All'interno della trasmissione, “IO TIFO LAZIO”, in onda il martedì e il venerdì, dalle 21 alle 23, su Cittaceleste Tv, canale 669 del digitale terrestre e sulla home page di cittaceleste.it, è intervenuto il regista Paolo Genovese di comprovata fede biancoceleste. C'è qualche giocatore della Lazio che scrittureresti…

ROMA – All'interno della trasmissione, “IO TIFO LAZIO”, in onda il martedì e il venerdì, dalle 21 alle 23, su Cittaceleste Tv, canale 669 del digitale terrestre e sulla home page di cittaceleste.it, è intervenuto il regista Paolo Genovese di comprovata fede biancoceleste.

C'è qualche giocatore della Lazio che scrittureresti in un Film e Balotelli come lo vedresti sul set?”Sinceramente i giocatori devono fare i giocatori. Ho fatto tanti spot con i calciatori, Totti, Buffon, sono due mondi così diversi, ognuno deve avere il suo ruolo. Balotelli è troppo indisciplinato, mi creerebbe diversi problemi sul set, non sarebbe molto facile da gestire”

Ti piace la regia di Pioli? “Sull'asse di gioco mi piace, mi diverto molto, poi arriva il Napoli e perdi, manca sempre il salto di qualità. Sembra quasi che non si voglia mai arrivare in Champions League. Hanno pesato le assenze di Mauri e Felipe Anderson, ma i sostituti non sono alla loro altezza e quando c'è da fare il benedetto salto di qualità manca sempre qualcosa”

Djordjevic o Klose? “Mi piace tanto Klose, la resa non è stata mai messa in discussione, ma da un campione come lui ci si aspetta sempre il massimo”.

Ti piace la maglia del -9. Può questa iniziaitva ricucire il rapporto tra società e tifosi? “A me la maglia vintage mi piace, anche il calcio degli anni 80 mi piaceva di più. La maglia non basta per ricucire il rapporto tra società e tifosi. Mi manca il cuore, da parte della società vorrei sentire più calore, più cuore, una maglia non può appianare il rapporto con i tifosi. Il calcio è un business ma prima deve trasmettere emozioni, non sono molto soddisfatto dall'attuale gestione societaria, posso dirlo senza problemi”.

Come sei dietro la macchina da presa? “Vado sul set sempre con il sorriso, mi sento un fortunato e un privilegiato a fare questo lavoro e parto sempre da questa base”.

Qual'è la situazione calcistica sul set? “C'è abbastanza Lazio, molti romanisti. Sono spalleggiato da Fabrizio il mio direttore della fotografia che è un laziale militante”.

Che film è "Sei mai stata sulla luna"? “E' una commedia molto divertente e frizzante che è nelle sale a partire da oggi. Parla della storia di due donne che vivono tra Parigi e Milano, si occupano di moda e si trovano per caso a vivere una situazione che le cambierà la vita. Come al solito troverete anche un tocco di Lazio, ma dovrete essere molto attenti per trovarlo. Nel film “Tutta Colpa di Freud” ho fatto riferimento al 26 maggio. Mentre nel film “Immaturi” c'era mio figlio con la sciarpa della Lazio”.

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