ESCLUSIVA - Lenzi: "Bilancio? La storia dei 15 milioni è assolutamente sbagliata. Hanno fatto confusione..."
ROMA - Paolo Lenzi, presidente di LazioFamily, parla così del bilancio biancoceleste - argomento di queste ore - ai microfoni di Cittaceleste.
IL PASSIVO DELLA LAZIO - "Allora, intendiamoci bene nei termini. La perdita per i 6 mesi al 31 dicembre è di circa 5 milioni di euro. Parlare di 15 milioni è assolutamente sbagliato. Si sono confusi 2 termini: 1 è il risultato del periodo (- 5,2 milioni) mentre quei 15 milioni sono la cosidetta posizione finanziaria netta. Ossia una somma algebrica, fra il saldo in banca e tutto il resto. Tutto questo dà quel risultato. Ma la storia dei 15 milioni è una cosa assolutamente normale. A Giugno si parlava di 18 milioni. Quindi al massimo la situazione è migliorata. La situazione finanziaria netta, mostra un rosso di 15 milioni che a giugno era di 18. Quindi il rosso è diminuito".
L'ANTICIPO SUI DIRITTI TV - "La Lazio ha contabilizzato circa 20 milioni di euro di diritti tv percepiti dalla UEFA. E la Lazio ha sostenuto la certezza di queste introiti, che finanziariamente si sono manifestati e che non erano condizionati da niente. La consob sta monitorando? Secondo me è tutto legittimo. E la Lazio lo ha spiegato. Il trattamento è stato riconosciuto come corretto dalla società di revisione. Poi è chiaro che questa situazione adottata dalla Lazio, è diversa da quanto fatto da Roma e Juve. Quindi questo ha posto la Consob in una posizione un pochino difficile. Si sta cercando una via di uscita per fare in modo e dimostrare che sia quello che ha fatto la Lazio che quello che hanno fatto Roma e Juve sia giusto".
I PREZZI DEI CALCIATORI - "Dusan Basta? L'indicazione di 10, 5 milioni di euro è corretta. Ma c'è anche un dettaglio. Questi 10,5 milioni sono suddivisi in circa 7 milioni per il costo e circa 2 milioni e mezzo inseriti come premi. E' una pratica che si fa".
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