ROMA - Dimagrito di almeno una decina di chili, molto più sereno ed aperto al dialogo: è un Claudio Lotito cambiato, forse anche grazie alla sua nuova carica di Consigliere Federale, quello che torna all’Arechi - dalla sua Salernitana - dopo diversi mesi di assenza. Un ritorno che per poco…
ROMA - Dimagrito di almeno una decina di chili, molto più sereno ed aperto al dialogo: è un Claudio Lotito cambiato, forse anche grazie alla sua nuova carica di Consigliere Federale, quello che torna all’Arechi - dalla sua Salernitana - dopo diversi mesi di assenza. Un ritorno che per poco non costava caro al patron: «Durante il viaggio è scoppiata una gomma, anche ad una certa velocità, me la sono vista brutta - le parole di Lotito, riportate da TuttoSalernitana.com- poi sono arrivato in ritardo qui con la macchina di scorta. La mia assenza non è legata all’affetto nei confronti di Salerno, ma alla miriade di impegni che ho. Oggi è sabato e sono riuscito ad esserci».
Non è scaramantico, ma Lotito ammette che quest’ultimo periodo non è particolarmente fortunato: «Sicuramente non è un momento favorevole, ma sono un cristiano credente ed ho una visione escatologica della vita per cui sono convinto che se uno si comporta bene, prega, alla fine viene sempre ripagato. E’ comunque -riconosce il patron- un momento molto negativo per la mia persona e per le mie due squadre».
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