Città Celeste Notizie Extra Lazio Non solo Roma-Lazio: per Lotito c'è anche il derby Casertana-Salernitana
Extra Lazio

Non solo Roma-Lazio: per Lotito c'è anche il derby Casertana-Salernitana

redazionecittaceleste
Il derby nel derby. Un rivale per amico. Giovanni Lombardi e Claudio Lotito (nella foto) si son già dati appuntamento. Mezzogiorno di fuoco del martedì dell'Epifania: nella calza della Befana, al Pinto, c'è Casertana-Salernitana. "Vengo allo stadio a vedere la partita", annuncia il multi-patron da Cortina d'Ampezzo. "Volentieri, ti aspetto",…

Il derby nel derby. Un rivale per amico. Giovanni Lombardi e Claudio Lotito (nella foto) si son già dati appuntamento. Mezzogiorno di fuoco del martedì dell'Epifania: nella calza della Befana, al Pinto, c'è Casertana-Salernitana. "Vengo allo stadio a vedere la partita", annuncia il multi-patron da Cortina d'Ampezzo. "Volentieri, ti aspetto", l'accoglie il presidente dei falchetti dopo un'ora di chiacchierata al telefono cominciata con gli auguri di buon (fatto) Natale. Già, perché tra le pieghe d'una gara dai mille significati - accentuati, enfatizzati, ingigantiti dalla suggestione di serie B che la classifica di rossoblu e granata porta con sé -, c'è la sfida del fair-play tra due imprenditori eclettici, instancabili, ambiziosi, passionali. Innovatori con uno spirito d'altri tempi, forse per ossimoro, però mai per contraddizione. Amanti del vecchio calcio che provano a tener gonfio il pallone in un'epoca in cui i bei sogni spesso muoiono all'alba delle grandi paure, in un mondo anestetizzato dalla crisi. Per la prima volta di fronte, l'un contro l'altro. Qui Campania, lì Dolomiti: verso Casertana-Salernitana, adesso "giocano" i patron. Queste le loro impressioni rilasciate al sito napoletano Metropolisweb.it

Derby ad alta quota il 6 gennaio, presidenti. Che partita sarà?

Lombardi: "Complicata, tattica, tesa. In gare così difficilmente una delle due squadre si scopre, facendo la prima mossa. Vince chi sbaglia meno".

Lotito: "Servirà concentrazione, spirito di sacrificio, umiltà. In trasferta sin qui abbiamo raccolto tanto ma l'ultimo ko esterno di Barletta dev'esser da esempio".

Granata a Caserta con assenze che pesano.

Lombardi: "Sì, è vero. Ma anche a noi manca Cissè, elemento importantissimo per il nostro attacco. E comunque la Salernitana ha un organico tale da poter sopperire a qualsiasi forfait. Non dico banalità: se a Menichini mancano due punte, può schierare Calil e Gabionetta…".

Lotito: "Sicuramente la fortuna non gira dalla nostra parte. Però non ho mai cercato né accettato alibi. Abbiamo una rosa altamente competitiva, capace di non far rimpiangere squalificati o infortunati. Lo abbiamo già dimostrato".

Togliete un calciatore ai vostri avversari.

Lombardi: "Se giocasse, indicherei sicuramente Nalini. Dovesse già mancare per infortunio, invece, sceglierei Gori".

Lotito: "La Casertana ha un complesso forte, che dopo il cambio d'allenatore ha trovato ancor più compattezza. Ma lasciatemi pensare in casa mia".

Un anno importante alle spalle. A chi la palma di "migliore del 2014" all'ombra della Reggia e del Castello d'Arechi?

Lombardi: "Voto per il nostro 12esimo uomo. Il pubblico di Caserta è stato spesso l'arma in più e spero lo sia anche nella gara del 6 gennaio. Il vero derby, in fondo, è tra i tifosi, e la speranza è che sia una festa cui possano partecipare anche tanti supporters granata".

Lotito: "Niente voti né bilanci. Abbiamo vinto una Coppa Italia, ch'è per la Salernitana un traguardo storico, ma ora c'è un campionato in corso e non ho altro nella testa. Di sicuro i grandi promossi sono i nostri sostenitori, che hanno dimostrato d'essere attaccatissimi a questa maglia, rispondendo alle mie richieste, venendo numerosi allo stadio e comprendendo gli sforzi della società".

Va da sé che quella gente che vi acclama, e a cui vi uniscono legami di ferro, consolidatisi dai risultati, adesso però chieda rinforzi. Il mercato è sempre la fiera dei sogni…

Lombardi: "E noi qualcosa la faremo, questo è certo. Ma senza rivoluzionare, perché non pensiamo affatto d'aver operato male in estate. Anzi, crediamo in questo gruppo. Punteremo soltanto a consolidarlo e, dove possibile, a dare al tecnico Campilongo più scelte e maggiore qualità".

Lotito: "Rinforzeremo laddove ce ne sarà possibilità e necessità, accontentando anche quei calciatori che ci hanno chiesto d'andare altrove per giocare con maggiore continuità. Siamo primi in classifica non per caso, dunque non c'è fretta. Di sicuro non ci tireremo indietro".

Non vi siete stancati d'investire, insomma…

Lombardi: "Oggi un presidente di Lega Pro è mosso anzitutto dalla passione. Occorre lavorare per capire se e come le enormi spese da sostenere possano creare un circolo virtuoso. Altrimenti diventa una missione sucida". Lotito: "Io e mio cognato, Marco Mezzaroma, stiamo mettendo tempo, denaro e impegno in quest'avventura. Senza chiedere nulla in cambio. La cosa che ci conforta è che la gente stia rispondendo con affetto. È questa la nostra unica gratificazione. E spero che i tifosi possano fare sempre di più".

Dall'esterno, un giudizio sul campionato dell'altro…

Lombardi: "La Salernitana comanda, in assoluto, i tre raggruppamenti della Lega Pro. Fosse stata nel girone A o B avrebbe praticamente già vinto il campionato con 10 punti di vantaggio sulla seconda".

Lotito: "La Casertana è una neo promossa con grandi ambizioni, e il fatto d'esser al quarto posto conferma la bontà del suo progetto".

Torniamo a voi. Il consigliere della Lega Pro, Lombardi, cosa pensa del consigliere federale Lotito, e viceversa?

Lombardi: "Con il presidente Lotito siamo stati schierati sulla stessa lunghezza d'onda per l'elezione di Tavecchio. Le società della ex serie C, è noto, sono state determinanti per l'elezione di Carlo Tavecchio alla presidenza della Figc. Di un dirigente come Claudio pensa si debba avere grande rispetto e ammirazione. E poi è simpatico, vulcanico. Un personaggio che fa bene al calcio".

Lotito: "Con Giovanni abbiamo rapporti eccellenti, e anche costanti visto che da diversi mesi è nel direttivo della Lega Pro. Il suo impegno per la categoria è segno della sensibilità e della qualità d'una persona che guarda oltre l'esclusivo interesse della Casertana che ha riportato in terza serie partendo dai dilettanti, proprio come noi abbiamo fatto a Salerno".

Troppi complimenti. S'avvicina il big match del Pinto. Lanciatevi la sfida.

Lombardi: "Parlerà il campo. A Claudio dico che l'aspetterò in tribuna ma - sorride - gli vieterò d'entrare negli spogliatoi. So che quando la sua squadra lo vede dà sempre il 101%".

Lotito: "Saremo nemici per 90 minuti. Ognuno penserà per sé. Spero solo - chiosa con uguale ironia - che Giovanni non faccia la fine di Preziosi, ch'è mio grande amico, però da tre anni mi batte sempre quando il Genoa affronta la Lazio".

(http://www.tuttosalernitana.com)