Città Celeste Notizie Extra Lazio Per Lotito tanti pensieri, non solo la Lazio. Salernitana, appello ai tifosi: "La partita della vita".
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Per Lotito tanti pensieri, non solo la Lazio. Salernitana, appello ai tifosi: "La partita della vita".

redazionecittaceleste
C’è poco da girarci intorno, a Frosinone sarà “partita della vita”. Opinione condivisa cui non si sottrae neppure Claudio Lotito. Il co-patron della Salernitana, intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Gli SporTaccioni in onda su Radio Bussola24, s’è soffermato sul quarto di finale playoff al Matusa di Frosinone, con un…

C’è poco da girarci intorno, a Frosinone sarà “partita della vita”. Opinione condivisa cui non si sottrae neppure Claudio Lotito. Il co-patron della Salernitana, intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Gli SporTaccioni in onda su Radio Bussola24, s’è soffermato sul quarto di finale playoff al Matusa di Frosinone, con un occhio particolare sulla questione biglietti e tessera del tifoso: “Anche se avessimo vinto ieri a Pagani non sarebbe cambiato molto. Sarà una partita secca, giocata in casa dell’avversario, pertanto conteranno determinazione e ferocia agonistica. Il pubblico deve essere presente, ma sempre nel rispetto delle regole, rappresentando il dodicesimo uomo in campo. Abbiamo sempre cercato di trovare le soluzioni per favorire i tifosi, speriamo di riuscirci anche questa volta. Cercheremo, come abbiamo sempre fatto, di schierarci a fianco di tutti coloro i quali abbiano un comportamento rispettoso delle regole. L’appello che faccio è di venire numerosi allo stadio, ci giochiamo la partita della vita. Faremo di tutto affinché i tifosi siano presenti ed agevolati, ma non deve accadere nulla sotto il profilo dell’ordine pubblico”. Squadra in ritiro già da domani per preparare al meglio la sfida contro gli uomini di Roberto Stellone: “Nelle partite secche la differenza la fanno tanti episodi, la squadra ha preso di buon grado la decisione di andare in ritiro per ritrovare spirito di gruppo e determinazione. Questa decisione deve consentire ai calciatori di esprimere al 100% le loro potenzialità con ferocia agonistica. E’ una gara da dentro o fuori, bisogna dare tutto ciò che si ha dentro. Abbiamo qualche rimpianto, se le cose fossero andate diversamente con questa squadra e questa struttura avremmo avuto possibilità superiori. Ma ora guardiamo avanti, non indietro. E’ inutile trovare colpevoli, la società ha fatto delle scelte obbligate che ci hanno impedito di raggiungere altri obiettivi. Siamo rientrati in corsa, abbiamo vinto un titolo, la Coppa Italia, mai ottenuto prima. Il bilancio della nostra gestione è comunque più che positivo, sotto il profilo dei risultati e dell’organizzazione. Ci sono tutte le basi per far bene, anche la squadra l’ha confermato. Non abbiamo più alibi. L’obiettivo? E’ fare il massimo - replica il patron scaramanticamente evitando di pronunciare la parola promozione - Farò visita alla squadra in ritiro. L’infortunio di Foggia? Mi auguro possa essere recuperato, so che ha sentito tirare il muscolo. Domani dopo gli accertamenti diagnostici ne sapremo di più”. In chiusura Lotito si sofferma anche sul settore giovanile della Salernitana che al “Torre” di Pagani ha visto l’esordio del baby Giovanni Nappo: “Siamo soddisfatti dell’esordio di Nappo. Il settore giovanile verrà riorganizzato e potenziato al meglio per renderlo il più competitivo possibile”. (SoloSalerno.it)