di Lorenzo Ottaviani

FRANCOFORTE - Doveva essere la gara della ripresa, invece la Lazio affonda. In terra teutonica lo sgambetto era dietro l'angolo, ma era difficile immaginarsi una gara così negativa. I biancocelesti vanno subito sotto, poi la riprendono e sembrano poterla ribaltare, ma l'epilogo è ben diverso. I ragazzi di Inzaghi prendono tre reti e perdono la testa, dato che prima Basta e poi Correa si fanno espellere dal direttore di gara. Nulla è compromesso in ottica qualificazione ma serviranno punti con la Fiorentina, altrimenti sarà crisi.

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COME NEL DERBY, MA PEGGIO

Inizia con aggressività l'Eintracht, moltissima. Talmente tanta che riesce subito ad andare in vantaggio: dopo 3 minuti Da Costa sfrutta il buco di testa di Milinkovic, punendo Strakosha con un destro al volo. Gara subito in salita per la Lazio, che deve mettersi alle spalle il derby perso. La reazione passa per l'uomo più pericoloso, Ciro Immobile, che calcia da fuori al 9' trovando la pronta risposta di Kevin Trapp. Dopo un buon affondo sulla sinistra, con conseguente fallo subito, al 17esimo termina la gara di Riza Durmisi, sostituito da Lulic. Al 23' i biancocelesti la raddrizzano: ripartenza micidiale guidata da Immobile, rifinita da Correa e conclusa in maniera vincente da Marco Parolo, che si inserisce nel cuore dell'area e trafigge il portiere dell'Eintracht. Ma non passano neanche 5 minuti e la Lazio subisce il 2-1, con il destro di Kostic che sfrutta un'incertezza della retroguardia biancazzurra. Tutto da rifare per i ragazzi di Inzaghi, che come contro la Roma subiscono gol poco dopo aver trovato il pareggio. La Lazio cerca di costruire occasioni, ma è disordinata e arruffona. In più Basta commette un'ingenuità fatale: già ammonito trattiene Kostic, dopo averlo sofferto per tutto il primo tempo, e viene espulso. Al 45esimo è 2-1 per i padroni di casa con la Lazio in dieci.

CAPORETTO

Data l'inferiorità numerica la Lazio si dispone con un 4-4-1, con Correa che cerca comunque di supportare Immobile. Proprio il Tucu ha un'occasione al 46esimo, ma caccia alto dopo aver sfruttato un velo di Ciruzzo. Due minuti dopo però rischia di prendere il terzo gol la squadra ospite, con Jovic che calcia di poco a lato al termine di un rapido contropiede. Dal rischio alla realtà: al minuto 52 è ancora il numero 8 del Francoforte ad avere l'occasione per far male, e non sbaglia. Tocco sotto delizioso e Proto battuto ancora, 3-1. Piove sul bagnato in casa Lazio, Correa commette un evitabile fallo da dietro e viene espulso al 59esimo. Due cartellini rossi per i biancocelesti, che ora sono in nove e sotto di due reti. Ecco l'unica notizia positiva della serata tedesca: entra al 63' esordendo con la maglia biancazzurra Valon Berisha. Entra anche Luis Alberto, ma a segnare è ancora la squadra di casa con la doppietta di Da Costa nel recupero. La Lazio esce con le ossa rotte dalla Commerzbank-Arena, ora il match contro la Fiorentina diventa ancor più importante.

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