ROMA - Torino Capitale, dopo oltre 150 anni. Ovviamente non c'entra la politica, ma il calcio. Quest'anno la Lazio ha perso entrambe le sfide casalinghe con le due squadre del capoluogo piemontese, per la prima volta nella sua storia. Con il Torino è finita 1-3, mentre ieri sera i biancocelesti sono usciti sconfitti nel match dell'Olimpico con la Juve. Una partita avara di emozioni, che poteva sbloccarsi soltanto con una giocata da campione. Purtroppo l'invenzione non è arrivata dai piedi di Immobile, Luis Alberto, Milinkovic o Felipe Anderson, ma da quelli del numero dieci bianconero Dybala. Una beffa clamorosa, giunta allo scadere del secondo tempo. Da segnalare inoltre che entrambe le partite sono state contestate tantissimo dai tifosi biancocelesti. Impossibile non ricordare la sciagurata prestazione arbitrale di Giacomelli in Lazio-Torino, mentre con la Juve Banti non ha assegnato un rigore netto ai capitolini sullo 0-0.
GOL DA RITROVARE
Ieri sera, all'Olimpico, si sono sfidati i due miglior attacchi del campionato. Per vedere un gol però si è dovuto attendere il 93esimo. La Lazio non è andata a segno né con la Juve né con il Milan in Coppa Italia, se si escludono ovviamente i calci di rigore. Due partite consecutive senza segnare che mancavano da oltre un anno, dopo Juve-Lazio finita 2-0 e Lazio-Chievo conclusa 0-1 a gennaio 2017. Inoltre si è interrotta la striscia di 11 partite di fila a segno in casa per i biancocelesti. Era la migliore della Serie A.
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