Il punto finora più alto della storia di un'onesta formazione bulgara viene raggiunto in data 27 febbraio 2014. Per carità, il Ludogorets ha già conquistato due campionati e una coppa locale, ma raggiungere gli ottavi di finale di Europa League è fatto del tutto inedito. Peccato che a cadere sotto…

Il punto finora più alto della storia di un'onesta formazione bulgara viene raggiunto in data 27 febbraio 2014. Per carità, il Ludogorets ha già conquistato due campionati e una coppa locale, ma raggiungere gli ottavi di finale di Europa League è fatto del tutto inedito. Peccato che a cadere sotto i colpi di Beznjak e compagni sia stata la Lazio.

Al termine del match, il tecnico Stoycho Stoev ancora non riesce a credere a quanto fatto. "Vittoria pazzesca, sono ancora emozionato - dice in conferenza stampa - I giocatori hanno messo in campo il carattere oltre alle qualità tecniche, perché qualificarsi a spese di una squadra italiana non è mai facile. Per noi è un risultato di assoluto prestigio".

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"Abbiamo iniziato malissimo e questo ci ha condizionati - prosegue Stoev - Nella ripresa confesso che ero rassegnato dopo lo 0-2, ma siamo passati anche grazie al sostegno dei tifosi. Anche dopo il 2-3 pensavo francamente che fosse finita, ma i miei ragazzi ci hanno sempre creduto, mettendo tutto in campo e giocando al massimo".

Infine, una stoccata alla Lazio. Che però riassume il sentimento di un allenatore, e di un club, che sentono di aver compiuto l'ennesima impresa da Davide contro Golia. "Abbiamo affrontato avversari via via sempre più forti, e ora la Lazio, che ha un budget da 125 milioni mentre il nostro è solo di 5". Già, una mezza umiliazione. (Goal.com)

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