TonI vs Klose, la classe non è acqua
ROMA – Si dice sempre che il vino più invecchia e più diventa buono. E' proprio il caso di Luca Toni e Miroslav Klose che, nonostante siano molto avanti con l'età, dispensano ancora classe sopraffina e accenderanno la sfida di domani sera allo Stadio Olimpico. L'ariete di Mandorlini è a quota 19 gol ed è il principale artefice del miracolo Verona arrivato a 3 giornate dal termine a giocarsi l' Europa League. A Verona sta vivendo una seconda giovinezza, l'aria del lago di Garda gli fa bene, è senza pressioni e questo ne giova il suo rendimento in campo. Sbraccia, sgomita, segna di testa e di piede, sarà il pericolo numero uno per Biava e compagni.
COMPAGNI AL BAYERN - Il Panzer, dopo essere stato corteggiato a lungo da diverse squadre ha deciso di chiudere la sua carriera a Roma, “mi sento parte di questo progetto”, ha svelato Miro. Una stagione conservativa la sua, condita comunque da 8 centri spesso decisivi. Abile in area di rigore non gli si può lasciare un metro che, con i suoi occhi di ghiaccio, potrebbe fulminarti lasciandoti di pietra. Ama la pesca, contro il Verona non è ancora certo che possa partire dal primo minuto, suda e corre in allenamento e proverà a convincere Reja che si è inventato Mauri come finto centravanti per sostituirlo con ottimo profitto. Da buon tedesco si prenderà sulle spalle ancora l'attacco della Lazio per il prossimo anno, dalla Baviera alla Città Eterna il passo è breve, compagni di squadra con Toni ai tempi del Bayern domani non sarà tempo di convenevoli, il Kaiser del gol non ha ancora voglia di abdicare.
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