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FM LAZIO - La Nord: "Non faremo l'abbonamento"

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** Live dalle 7.00 alle 20.00 ** ROMA - 18 Marzo 2014 - Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l'ambiente biancoceleste. Tutto dall'etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it. Sandro…

** Live dalle 7.00 alle 20.00 **

ROMA - 18 Marzo 2014 - Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l'ambiente biancoceleste. Tutto dall'etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.

Sandro (esponente Curva Nord) a Radio Sei: "Questo è un buon periodo, continuiamo sull'onda di quello che stiamo facendo in questo periodo, siamo soddisfatti perchè siamo riusciti a sollevare un problema e un polverone. Quando abbiamo fatto una protesta di massa è un grande orgoglio per noi. Spero che ci saranno delle conseguenze, che possano portare ad una apertura ad un possibile compratore. Noi siamo stanchi di questo personaggio, è insopportabile, non rappresenta la nostra tifoseria. Non ci interessa più averlo come presidente. Noi stiamo cercando di smuovere l'ambiente, ha trovato una unità di intenti, nulla di strano potrà passare. C'era uno striscione eloquente.: “la mia gente è differente, non vuole questo presidente”, non c'abbiamo l'anello al naso. La lazialità la dimostreremo il 12 maggio dove ci sarà tutta la Lazio, che ha permesso l'aumento e l'incremento della nostra fede. Tutte le persone che sono a noi care, non Lotito sicuramente. Lo faremo vedere alla finale della Primavera a Firenze, andremo a farci una trasferta vecchia maniera. Siamo il dodicesimo in campo quando lo decidiamo noi. Siamo padroni della nostra vita e di noi stessi. Non bisogna dare nulla di scontanto. Possiamo andare in 45000 allo stadio, ma possiamo anche svuotarlo. Se vediamo dei fatti gravi, noi allo stadio non andiamo più. Noi se un giorno dovremo renderci conto che siamo complici della società siamo pronti a svuotarlo. Noi se ci saranno dei fatti gravi, ripercussioni nei nostri confronti, oppure nei confronti dei tifosi della Lazio e la Lazio galleggerà nei lati oscuri della classifica, siamo pronti anche a risvuotarlo di nuovo. Noi non faremo violenza a nessuno, senza imposizioni la protesta è stata seguita in toto. In questo momento le imposizioni servono solo a screditare le nostre decisioni, questa è la protesta del popolo laziale. Ci giochiamo la qualificazione europea con il Parma, mi sembra una cosa abbastanza deprimente Hernanes è partito, altri top player pronti ad andare via, come Marchetti e Lulic. Insieme ai giovani c'è bisogno di qualcosa di forte, di qualche campione. I giovani nella spregiudicatezza ok, caricarli di responsabilità non sai quello che ti possono dare, aspettiamo. Noi non faremo abbonamenti di nessun genere, la campagna abbonamenti si farà il 31 agosto, dopo quello che accadrà. Preferisco comprare biglietti tutte le domeniche. Aspettiamo noi di farla la campagna abbonamenti, se riusciamo ad evitare che ci siano rotture di fax, corse continue per prendere un giocatore. Speriamo che non si arrivi più all'ultimo minuto di mercato, le buffonate non le facciamo passare più , non siamo complici di questa società. Non arrivano sponsor, non arrivano aumenti di capitale, allora ci vediamo al Circo Massimo, siamo pronti ad alzare i tacchi e ce ne andiamo.


Furio Focolari, Radio Radio: “La Lazio ha perso in casa con l'Atalanta, è la partita delle tifoserie. Io in questo periodo ho spesso condiviso la protesta, era giusto dare un segnale. Le contestazioni continuatele a fare, però la squadra non coinvolgetela. Lo stadio è servito per queste due manifestazioni ma adesso serve per fare il tifo per la tua squadra. Scegliendo la via dell'intransigenza, la squadra ne risente alla lunga. Io resto convinto che si possa non tifare per 10 minuti. Contro l'Atalanta non l'hanno vinta anche per l'ambiente. La Lazio in trasferta gioca meglio. Quando gioca in casa invece deve fare lei la partita, non riesce a costruire come quando va in contropiede. Il Parma secondo me non può durare, Leonardi è un grande dirigente e un amico ci mancherebbe, è un grande quello che sta facendo a Parma è straordinario. Il Parma è straordinario. Altre concorrenti? Toni non segna più, il Verona non segna più, la Lazio è sopra al Verona. Può darsi che li i tifosi decidano una tregua. Deve cambiare la prima cosa è la comunicazione, senza andare a fare i comizi. La seconda una maggiore sincerità con i tifosi. Se non riesci a prendere come Ylmaz non puoi dire che Perea è più forte. Oppure che Hernanes è voluto andare via, non ha l'anello al naso al tifoso. Ricreare la lazialità, ricreando i circoli biancazzurri che non ci sono più , la tribunetta delle vecchie bandiere. Lotito quando si muove, può fare cose straordinarie, non si contorna bene e deve fare queste cose, ci vuole del tempo, però può ricreare una situazione.”

Alessio Buzzanca, Radio Sei: Sul Corriere dello Sport si proiettavano 22/23 punti per raggiungere l'Europa League, la Lazio sta andando benissimo fuori casa con Reja. Fare 23 punti in 10 partite sarebbe una bella impresa. Se davvero serviranno queste cifre, salutiamo tutti e ce ne andiamo, dobbiamo sperare che Verona e Parma rallentino. Non puoi fare tu 23 punti, la vedo molto difficile.

Vincenzo D'Amico Radio, Manà Manà Sport: “ Tra i primavera mi piace molto Pollace.Minala mi sembra mio nonno (ride ndr), ha la testa e la mentalità già da grande!


De Angelis a Radio Sei: "Possibile che noi siamo ancora qui a parlare di Petkovic e della causa? Vi dico una cosa. Dall'altra sponda, i romanisti, sapete di cosa discutono? Del fatto che la Roma abbia dato troppo o poco in difesa. Noi invece siamo ancora qui a parlare di tribunali. Sempre le stesse cose da anni".

Mario Facco a Radio Sei: “Se non sbaglio due anni fa la Lazio era seconda in classifica a gennaio. Dove andiamo? Quando ci siamo avvicinati ad un risultato storico, la società è stata sempre un assente ingiustificato. Fa parte della storia, dei comportamenti di questa società.

Andrea Agostinelli a Radio Sei: “Non la puoi fare una Lazio da secondo o terzo posto iil prossimo anno, la Lazio può puntare al quinto o sesto posto. Se ricomincia bene, potrebbe farcela. Stiamo scherzando, non si può fare, non la puoi raggiungere. In una rosa di 25 giocatori, due stagionati li puoi tenere, ti potrebbero servire. Se non mi fanno il mercato delle punte non lo accetto.

Guido De Angelis, Radiosei:"Vorrei capire quanto Lotito possa rendersi conto di quello che sta accadendo. Sono state due proteste molto forti, c'è stata la forza della gente che rivuole la Lazio, quella vera. Questa non è più la Lazio. Una società non puo' mettersi a fare cause, sentenze e poi molte perdendole. Vorrei un Presidente normale che quando parla non è per forza per un attacco frontale, uno che mi ricordi e parli della storia della Lazio...".

Ilario Di Giovambattista, RadioRadio: "Violenza verbale sulla Lazio, si deve parlare male per forza. A questa follia collettiva non partecipo".

Stefano Benedetti, RadioRadio: "Ora come ora il Milan sarebbe capace di comprare Postiga...ma non hanno Tare (ride ndr). Comunque, sulla Lazio, le nuove idee stanno partendo da Bollini. Già nel modulo, anche se non è un 4-3-3 puro, ci sono esterni molto alti. Lulic e Keita contro il Cagliari si sono scambiati continuamente posizione, con Klose riferimento centrale e si staccava per prendere palla. Indicazione tattica? Tutto mi lascia pensare che Bollini sarà il prossimo allenatore della Lazio. Sulla protesta, penso che si torni stile Sassuolo".


Xavier Jacobelli, RadioRadio: "La Lazio ha la possibilità di tornare in corsa per l'Europa. Ci sono state tante frenate nel campionato, ce la puo' fare".

- In attesa di dichiarazioni

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