FM LAZIO REPLAY - Oddi: "Niente alibi"
ROMA - 13 Marzo 2014 - Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l'ambiente biancoceleste. Tutto dall'etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it.
Giancarlo Oddi a Radio Sei: “Stadio vuoto?Certo è più bello giocare quando c'è gente. La tua prestazione deve andare aldilà del pubblico. Qualche volta sì ci ho giocato anche io, devi pensare solo a chi sta dentro al campo, non a quello che stanno facendo fuori. E' come un attore che deve pensare al film e a recitare bene, mica a quelli che stanno fuori e lo guardano.”
Filippo Anastasi a Radio Sei: “Se il padrone non fa un gesto di distensione, deve fare il monarca assoluto, oppure è un dittatore e allora non si può fare nulla. Il bilancio è sano, lode a Lotito, ma sono gesti da campagna acquisti. Quando manca niente per fare una grande squadra, si fa di tutto per farla diventare mediocre. Ci è voluto un anno per prendere Felipe Anderson che è fragile. Non vale quei 9 miloni di euro, Vinicius, Novaretti, Perea, giocatori di livello, che non ci fanno fare il salto di qualità, Kakuta e Postiga che stanno facendo? Qui non paga mai nessuno, paga solo l'ambiente. L'ambiente è più della tifoseria, anche quelli che non vanno allo stadio ma guardano la Tv. Che gesti deve fare il monarca assoluto? Ma quando è che il padrone dirà all'allenatore che Keita deve giocare sempre?Cataldi non va dato al Crotone, Pollace è un buon terzino. Qualsiasi squadra li metterebbe in organico. Questo deve essere uno scrigno pieno di gioielli. Domenica ho visto Minala nel derby Primavera, irridente nei confronti degli avversari, portiamolo in prima squadra e facciamolo giocare. Facciamo un incontro in un teatro, con un moderatore super partes, dove c'è Lotito, Tare, giornalisti e la curva, può durare anche ore.Quando facciamo una Repubblica costituzionale e abbandoniamo la monarchia assoluta?”
Stefano Pantano a Radio Sei: “Mi da più emozione una pasta in bianco che la Lazio di adesso (ride ndr).”
Renzo Garlaschelli a Radio Sei: "Ci dobbiamo accontentare di quello che abbiamo fatto fino adesso. E' da sottolineare di sicuro che la vittoria contro la Fiorentina è venuta contro una squadra a pezzi, veniamo da un periodo no. Non dico di risultati, ma di prestazioni, dobbiamo giocarcela partita per partita. Il Cagliari vale la Lazio, non puoi andare lontano con la squadra che hai adesso.”
Alessio Buzzanca Radio Sei: "Ogni tanto ho l'impressione che alcuni interventi siano pilotati, una sorta di spin doctor. A me dell'ipotesi, di quello che accadrà non mi interessa. Se la Lazio acquistasse Ibrahimovic, ben venga, non spostiamo l'attenzione su altro. Sono quattro campagne acquisti che sta facendo ridere. Adesso lo vedo più solo, ora anche i suoi "vecchi"amici sono arrabbiati. Questo dovrebbe portare giovamento. Fategli fare una bella campagna acquisti al presidente, non so quanto siano utili gli Stati Generali lanciati dal Tempo. Tutto quello che volete ma per me il problema è la capoccia di Lotito, pensasse lui a trasformare la Lazio in una squadra di calcio e non in una squadra di provincia, poi possiamo fare tutti gli altri ragionamenti."
Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Il problema è che confrontarsi, discutere, è sempre importante. Ci deve essere la disponibilità di mettersi in discussione, ma se uno parla e sa che dalla sua posizione non ci si muove, allora non si va lontano. E mi riferisco a Lotito”.
Bruno Giordano, Radio Manà Manà Sport: “Stati-Generali? Io sto a Napoli (ride ndr). Più che le chiacchiere servono i fatti. Bisogna andare incontro al desiderio della gente. Avere un rappresentante nel settore giovanile. Essere una garanzia anche nei confronti dei tifosi, Tare ha fatto il suo tempo. Secondo me non è detto che deve stare tutta la vita a fare il direttore sportivo della Lazio. C'è soltanto il presidente e Tare che va a chiudere certe situazione. Perchè arrivano de giocatori che non giocano mai? Come per esempio Pereirinha, Saha, che non giocano proprio. Poi posso fare una valutazione come giocatori ma anche sbagliare, ci sono stati e ci sono giocatori pagati che non hanno mai giocato.”
Roberto Rambaudi, Radio Manà Manà Sport: “Secondo me sotto il profilo dell'imprenditore Lotito è intaccabile, sotto il profilo del materiale tecnico ha ottenuto il massimo. Il mio discorso è quello dell'atteggiamento che è sbagliato nei confronti della gente. Tutti sarebbero d'accordo sul cambio. Ma chi c'è dietro? Invece di arrivare allo scatafascio, non ci potrebbe essere un passo indietro del presidente, magari con un nuovo progetto tecnico-tattico?"
Guido De Angelis, Radio sei: "Otto - nove anni fa, mi ricordo che c'era una polemica tra Lotito e il Presidente del Bologna Gazzoni. Incontrai proprio Lotito all'interno dello Stadio Olimpico e lo salutai e mi disse: "Sentì un po' De A'...com'è sta pasta è buona? So forte eh..." Voleva da me delle conferme e sapere se il catering che era stato scelto era buono. E intanto, sulla polemica con il Bologna, Lotito fece una battuta particolare storpiando un po' il nome del Presidente rossoblù ed era pronto a tornare davanti alle tv per parlarne. Morale della favola: Prende il piatto, lo posa sul tavolino, ma intervengo e gli dico: "Presidente...basta, lasci stare questa cosa, ormai si parla solamente di questo, anche perchè...quando ne parla, ormai i media ridono di questo". E lui: "Ah si?" Ma poi, tempo di tornare in postazione, convinto che non ne avrebbe più parlato, mi metto le cuffie...ed ecco che ne stava già riparlando ai microfoni.."
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