La Lazio s’è ristretta. Si fa largo Vinicius
Il day after a Formello? Dipende dal punto di osservazione. Prendi l’aspetto ambientale: in fondo il risveglio è stato molto meno pesante rispetto ad altre sconfitte, vuoi perché il ricordo del 26 maggio è ancora vivo, vuoi pure perché la stagione è appena iniziata e non è ancora tempo di processi. Risultato: nessun tifoso a contestare, solo qualche naturale malumore espresso via etere, riferito molto più alla società che alla squadra. E poi, prendi i giocatori. L’umore non era dei migliori: sono stati tenuti a rapporto da Petkovic, che ha chiesto maggiore attenzione negli episodi chiave e poi provato subito a voltare pagina.
Da Konko e Ciani
Già, ma come? Perché se da un lato il fatto di tornare in campo subito — già domani contro il Catania — è un vantaggio psicologico, il rovescio della medaglia è legato agli infortuni e una situazione fisica generale che preoccupa. L’ultimo stop è il «solito» stop: Konko si è fermato nuovamente. Il terzino francese aveva concluso il derby senza alcun problema, chiedendo giusto un po’ di ghiaccio a fine partita. Ieri mattina si è presentato a Formello e ha detto allo staff medico di sentire dolore alla coscia destra, in una zona molto vicina a quella interessata già ad agosto. Previsioni? Non c’è ottimismo, si teme una lesione. Oggi sarà visitato: è di sicuro out per la sfida di domani, ma è probabile — considerato lo «storico» del francese e una soglia del dolore molto bassa — che tornerà in campo solo dopo la sosta di metà ottobre. E adesso che succede? La soluzione più ovvia porterebbe all’arretramento di Lulic in difesa. Ma nella testa di Petkovic c’è la voglia di non stravolgere troppo la squadra. E allora ecco che si fa largo l’ipotesi dell’esordio dal primo minuto di Vinicius, molto più probabile dell’inserimento di Pereirinha a destra con Cavanda a sinistra. Sarà una difesa inedita, comunque vada. Al centro, invece, meno esperimenti: sarà confermata la coppia Ciani-Cana, la buona notizia è che il francese è ok, già ieri mattina ha corso con i compagni.
Felipe, via libera da Monaco
In gruppo ieri c’era pure Felipe Anderson, che potrebbe esordire ma solo a partita in corso: sta meglio, la scorsa settimana è stato di nuovo a Monaco di Baviera, il professor Muller-Wohlfahrt gli ha dato il via libera. Ma con il pallone ha preso confidenza solo da 15-20 giorni, pochi per pensare di buttarlo dentro da titolare.
Candreva «scosso»
Il brasiliano ha bisogno di tempo, come Candreva e Klose hanno bisogno di riposo: potrebbero saltare una partita a testa tra Catania e Sassuolo. L’azzurro ha accusato la sfida con la Roma: non si aspettava alcuni interventi particolarmente duri da parte di compagni di Nazionale, leggi Florenzi e De Rossi. Tossine da derby, pure queste, da smaltire in fretta. Il Catania è l’occasione giusta.
Gazzetta
© RIPRODUZIONE RISERVATA