La Lazio è a lavoro per discutere le sanzioni discipilnari inflitte al presidente Claudio Lotito. Con l'arbitro di Lazio-Torino Irrati che nel referto ha riportato dei presunti comportamenti inadeguati del patron biancoceleste
ROMA - Il presidente della Lazio Lotito lavora sul ricorso relativo all'ammenda di 10mila euro, e la diffida scaturita dopo la gara contro il Torino del 29 dicembre. L'avvocato Gian Michele Gentile sta seguendo la situazione,
e in questi giorni esaminerà il referto dell'arbitro Irrati, che si è reso protagonista di un arbitraggio poco lineare. Ci sarà tempo fino a giovedì 10 gennaio per presentare il ricorso. Secondo le ragioni della società biancoceleste ci sono tutti gli elementi per controbattere e far valere le proprie ragioni. Si sta lavorando sul luogo di incontro tra il presidente e il direttore di gara, la società capitolina sta lavorando per smontare l'ipotesi che Lotito sia sceso nella pancia dell'Olimpico per aspettare l'arbitro ed avere un confronto con lui. Secondo la Lazio infatti il colloquio tra Lotito e Irrati non sarebbe stato caratterizzato da "modi irriguardosi", come scritto dal direttore di gara sul referto.
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