ROMA - Segna e non esulta, raccoglie il pallone in fondo al sacco. Bryan Perea, il giovane ragazzo venuto dalla Colombia è maturo. Non ha festeggiato in occasione della sua prima rete biancoceleste, ha pensato alla squadra, al risultato. Mi manca la mia famiglia - ha detto in un'intervista rilasciata…

ROMA - Segna e non esulta, raccoglie il pallone in fondo al sacco. Bryan Perea, il giovane ragazzo venuto dalla Colombia è maturo. Non ha festeggiato in occasione della sua prima rete biancoceleste, ha pensato alla squadra, al risultato. Mi manca la mia famiglia - ha detto in un'intervista rilasciata al portale bandadeportiva.com - mia madre a breve mi raggiungerà qui a Roma. Questa per me - ha aggiunto El Coco - è un'avventura meravigliosa. Anche se la cultura è diversa dalla nostra, mi sto abituando e si mangia benissimo. Stiamo attraversando un periodo delicato, giochiamo come vuole il Mister, ma purtroppo i risultati attesi non stanno arrivando. Sono sicuro però, che usciremo da questa situazione lavorando bene".

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Una battuta anche sul prossimo impegno di campionato e sul connazionale Ibarbo: "Ci sarà modo di parlare e magari di scambiarci la maglia a fine partia, è un grande giocatore".

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