ROMA - Un passato turbolento quello di Goran Pandev con la maglia biancoceleste. Prima i gol, gli acuti sotto la Nord e giocate di alta classe. Poi i problemi con la società, l'esclusione dalla rosa e le ore passate in tribunale. Ora il macedone ha ritrovato il sorriso e con…

ROMA - Un passato turbolento quello di Goran Pandev con la maglia biancoceleste. Prima i gol, gli acuti sotto la Nord e giocate di alta classe. Poi i problemi con la società, l'esclusione dalla rosa e le ore passate in tribunale. Ora il macedone ha ritrovato il sorriso e con Higuain in dubbio per la sfida contro la Roma, Pandev tornerà all'Olimpico "Sognando un gol a De Sanctis". Nell'intervista rilasciata al Messaggero, l'ex biancoceleste fa un tuffo nel passato, parlando del suo rapporto con il tecnico Delio Rossi e tornando con la mente nelle fantastiche notti Champions da vero protagonista.

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A quale allenatore è rimasto maggiormente legato?
"A Delio Rossi, mi ha fatto diventare un calciatore completo".

La partita più bella che giocata?
"Lazio-Real, di Champions, con una doppietta all’Olimpico. Stavolta mi basterebbe segnare anche solo un gol..."

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