ROMA - Il mister biancoceleste Vladimir Petkovic è intervenuto alla presentazione del libro 'Uno sport per l'uomo aperto all'assoluto' (presso la sede dell'Istituto per il Credito Sportivo) di Edio Costantini alla presenza del sottosegretario alla Cultura del Vaticano e del Presidente della Commissione Cultura della CEI. Vlado, ha avuto modo…

ROMA - Il mister biancoceleste Vladimir Petkovic è intervenuto alla presentazione del libro 'Uno sport per l'uomo aperto all'assoluto' (presso la sede dell'Istituto per il Credito Sportivo) di Edio Costantini alla presenza del sottosegretario alla Cultura del Vaticano e del Presidente della Commissione Cultura della CEI. Vlado, ha avuto modo di rispondere ad alcune domande che lo riguardavano in prima persona.

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Difficoltà di ambientamento, differenze sociali fra Svizzera e Italia: Petkovic ha concentrato il succo delle sue osservazioni sui giovani. "E' troppo poco tempo che sono in Italia e non posso dare una valutazione generale - ha detto - però, credo che si potrebbe dare più supporto ai tanti giovani stranieri che passano dalla primavera alla prima squadra. Devono avere la possibilità di continuare gli studi, di imparare la lingua e di formarsi culturalmente quando non hanno gli allenamenti. Noi tecnici possiamo aiutarli - ha spiegato il tecnico di Sarajevo - bisogna investire di più sul loro futuro".

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