LE VOCI - Petkovic: "Il problema è la testa. Stiamo crescendo"
di FRANCESCA CUCCUINI
Formello - Tutto pronto per riprendere in mano questo campionato che Vladimir Petkovic aveva lasciato pareggiando con un Sassuolo da sempre sfavorito. Nel frattempo l'Europa League va avanti in modo incerto con una difesa che fa preoccupare anche i tifosi.
Una sua opinione sulla sentenza arrivata ieri dalla UEFA.
Questa squadra non merita questo trattamento. Abbiamo visto già due partite in cui siamo stati molto penalizzati. Spero vada bene il ricorso per riportare i tifosi allo stadio.
La strada è quella giusta? I giovani saranno riprovati?
La Fiorentina lotta per lo scudetto, quest'anno è forte ed ha forze nuove. La Lazio sta crescendo anche senza elementi fondamentali che per noi sono importanti. Dobbiamo dare il massimo perchè i viola hanno una mentalità vincente. Dobbiamo fare meno errori e io da questa squadra aspetto la conferma che stiamo migliorando. Bisogna alzare il ritmo.
Hernanes non brilla più: ha bisogno di giocare per sbloccarsi?
Per fortuna abbiamo tantissimi nazionali che stanno giocando per mettersi in mostra in vista dei mondiali. Solo per entrare in nazionale si deve far bene mandando avanti la Lazio. Hernanes nelle ultime partite l'ho visto meglio. Può essere utile una pausa ma continuare a giocare è importante.
Dai giovani ha avuto le risposte che aspettava?
Si, forse anche meglio. Prima della partita non sapevo cosa mi aspettasse ma si sono comportati in maniera egregia. Bisogna crescere anche sul piano individuale perchè possono dare anche di più.
In cosa si deve crescere?
Bisogna far crescere la squadra in generale. I miei uomini devono dare tutto per la Lazio. Quando torneranno tutti ci sarà una maggiore competizione di giocatori: spero di avere il dilemma su chi schierare. Tanti giovani, intanto, stanno aumentando il lavoro della rosa.
Un voto fino ad ora?
E' ancora prematuro. Abbiamo pagaro carissimo la sconfitta contro la Juventus che ha spostato gli equilibri e si è creato qualcosa di negativo. Poi abbiamo subito tanti infortuni che hanno scosso la squadra. Possiamo ottenere tanto ma dobbiamo lavorare. Ora iniziamo ad avere fame.
Questa pausa può essere un bene o un male? Complimenti per i cambi!
Grazie...a volte ci prendo anche io! Tante volte si ha poco tempo per pensare ai cambi, non come chi assiste da fuori. In Europa siamo stati bravi a notare il calo della squadra e colpirli. In questo momento la sosta la vedo come una cosa positiva perchè abbiamo tanti infortunati e ragazzi che devono allenarsi in modo specifico. Poi abbiamo tanti nazionali come Crecco quindi alla fine giocheranno ugualmente e dovrò farli riposare durante il campionato probabilmente.
Con la Fiorentina può essere la svolta per quanto riguarda la classifica che altrimenti si allungherebbe?
In Europa abbiamo pagato solo qualche errore e non abbiamo avuto fortuna. Però abbiamo dimostrato di essere all'altezza anche senza qualche giocatore: abbiamo allargato la rosa. Contro la Fiorentina, però ci vuole qualcosa di più. Ogni giocatore dovrà dare almeno il 20% in più. La Fiorentina, però, avrà più pressione di noi.
Come sta Felipe dopo la prima partita?
L'ho rivisto solo oggi, in allenamento lo rivedrò e deciderò chi schierare.
La Lazio sta crescendo di settimana in settimana?
Nella preparazione abbiamo lavorato benissimo. Il problema non sono le gambe ma la testa. Abbiamo lavorato anche su questo: dobbiamo essere pronti soprattutto mentalmente. Anche per questo ci serve la vittoria con la Fiorentina.
L'errore difensivo più brutto in Turchia? Come si risolve il problema difesa?
Ci vuole più concentrazione. Ci è mancata anche la comunicazione non solo in Europa ma anche contro il Sassuolo. QUando è partito Zaza ci ha salvato Marchetti perchè c'è stato un problema nel mantenere le posizioni. Possiamo essere pericolosi se iniziamo a giocare più alti. I reparti devono lavorare tutti insieme e il difensore deve diventare il nostro primo attaccante.
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