ROMA - "Nel 2004 sono salito alla guida della S.S.Lazio con l'intenzione di riscrivere la storia di una societa' abbandonata al rischio crac. Insieme allo staff e ai collaboratori tecnici abbiamo dato il via ad un progetto ambizioso e lungimirante, che negli anni ci ha portato ad alzare diversi trofei…

ROMA - "Nel 2004 sono salito alla guida della S.S.Lazio con l'intenzione di riscrivere la storia di una societa' abbandonata al rischio crac. Insieme allo staff e ai collaboratori tecnici abbiamo dato il via ad un progetto ambizioso e lungimirante, che negli anni ci ha portato ad alzare diversi trofei e raggiungere traguardi importanti, anche e soprattutto nel settore giovanile, e a proiettare la societa', con la realizzazione dell'Accademy, prima iniziativa in Italia, in un futuro ricco sicuramente di soddisfazioni e di certezze di qualita' tecnico-agonistica".

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Cosi', in una nota, il presidente della Lazio, Claudio Lotito. "Ma se qualcuno oggi mi chiedesse di guardarmi indietro e di scegliere il mio piu' bel giorno da presidente, gli risponderei il 26 maggio - aggiunge il numero uno biancoceleste - La Coppa Italia contro l'eterno "avversario" (la Roma, ndr), un unicum nella storia del calcio italiano, una notte indimenticabile, infinitamente lunga e gloriosa. Ne sogno un'altra di pari intensita'". (Repubblica.it)

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