La prima giornata 'romana' di Morrison - VIDEO&FOTO
AGGIORNAMENTO ORE 15.04- Morrison ha terminato le visite mediche e ha abbandonato la clinica a bordo di una smart, accompagnato da uno dei suoi procuratori - GUARDA IL VIDEO
AGGIORNAMENTO ORE 11.26 - Sorridente, Morrison è arrivato in Paideia - GUARDA IL VIDEO / IN BASSO LE FOTO
ROMA - “Non vedo l'ora di tornare a giocare”. Ravel Morrison, in rotta col West Ham, potrà farlo con la Lazio a partire da luglio. E' sbarcato stamattina alle 10 nella capitale (ieri sera era stato preceduto dalla madre, dalla sorella e dall'agente Wilson, in cerca di casa a Roma), visite mediche in Paideia e firma sul quadriennale a 700mila euro (più bonus) a salire. Il funambolo classe 93' aveva sciolto nei giorni scorsi tutte le riserve, le avance dalla Premier (dall'Hull City allo Swansea) cancellate dalla proposta della Lazio. Rimane ancora una questione in ballo: Morrison potrebbe rescindere il contratto che lo lega agli Hammers fino a giugno e aggregarsi sin da subito ai biancocelesti. Solo per allenarsi e ambientarsi, però: Ravel quest'anno è sceso in campo con le maglie di Cardiff City e dello stesso West Ham, i regolamenti non gli permetterebbero di giocare per un'altra squadra. Se ne capirà di più la prossima settimana, al momento – dopo una “vacanza romana” - Morrison farà ritorno a Londra. Difficile che ottenga il permesso...
MEGLIO DI POGBA - Più out che in, sempre in bilico fra rimpianto e speranza, adesso Ravel non può schiantarsi sulla Lazio: i video e la storia di Morrison sono un cocktail ipnotizzante e misterioso, abbagliante, dal gusto esplosivo ma con la fiamma sempre viva. Il rischio di scottarsi è grande, ma resistergli è difficile. Alla faccia dei parametri comportamentali, persino il moralista Lotito è rimasto inghiottito dal suo talento indiscusso. Che aveva disorientato Ferguson: “Mi disse, 'guarda quel numero 7 in allenamento, è il miglior giocatore che abbia mai visto'. Aveva solo 14 anni e spiccava rispetto a tutti gli altri. A 16 anni già era con la prima squadra. Pagherei anche solo per vederlo allenarsi...”. Parola della leggenda british Rio Ferdinand. Uno che lo ha visto crescere, esplodere, bruciarsi e rialzarsi. Il tutto in poco più di 5 anni tra i pro, un’eternità se hai messo piede per la prima volta ad Old Trafford, tra i grandi, a soli 17 anni. Adesso Morrison fra pochi giorni (il 2 febbraio) ne compirà 22, deve iniziare una nuova vita romana. I suoi sprazzi d'onnipotenza restino in campo, sotto le luci. Altrimenti, fuori, sarà ancora buio.
BAD BOY - E' precipitato, Morrison, dall'Olimpo di chi doveva diventare grande. L'amico Pogba avrebbe scommesso tutto su di lui, era Ravel il vero gioiello della collezione United. Persino la Juve, insieme a Paul, aveva i riflettori puntati su di lui. Nel calcio però i piedi non sono tutto e il lato oscuro di Ravel ha finito con l’eclissare la luce che aveva illuminato gli occhi di Sir Alex. Ceduto a prezzo stracciato al West Ham nel gennaio del 2012, Ferguson lo congedò con l’amarezza di chi ha perso una grande scommessa: “Ha capacità incredibili, da fuoriclasse. Ha bisogno di andare via da Manchester e iniziare una nuova vita”. Ne aveva combinate troppe, e di grosse, per continuare con la strada del perdono-condono. All’epoca della prima bravata aveva appena 15 anni: dopo aver aggredito la madre finiva coi nonni a Denton, a pochi chilometri da Manchester. Non certo un gesto da chierichetto, ma a Wythenshawe - una delle zone più malfamate di Greater Manchester, dove Ravel nasce e cresce - se ne vedono di peggio. Solo che la prima marachella avrebbe dato lo sprint a un'escalation: dagli insulti omofobi a un tifoso sino alle più pesanti minacce e al diverbio con la fidanzata Reah.
NUMERI - Questo non è un “football crazy”. Anche se è facile la similitudine con Gazza. Ravel ha ancora la possibilità di una lunga e gloriosa carriera davanti. Sembrava aver intrapreso la retta via, Morrison, incantando Upton Park nel suo momento di massimo splendore al West Ham, nella prima metà della stagione 2013/14, terminata poi in prestito al QPR dopo qualche screzio con il tecnico Allardayce. I numeri erano impressionanti: Ravel creava 10 occasioni da gol a partita, una 110', centrava l'87% dei passaggi con un'incredibile visione di gioco. Tre reti la scorsa stagione, una ogni sette tiri in porta. Quest’anno Morrison, dopo aver iniziato l'annata con i ‘claret and blue’, è finito in prestito al Cardiff, in Championship, dove ha diviso il suo tempo tra la trequarti e la tribuna. La Lazio ha comunque deciso di scommettere sul suo potenziale tecnico. A Formello sono pronti a trasformarlo anche come uomo. Non si preoccupi l'avvocato Gentile, Lotito ha già chiamato l'esorcista.
AGGIORNAMENTO ORE 10.41 - Era previsto in questi minuti l'arrivo di Ravel Morrison a Roma: tutto da programma. Poco fa il calciatore del West Ham è sbarcato in città, con lui il suo agente: adesso direzione Paideia, dove svolgerà le visite mediche con la Lazio. Un altro rinforzo per Pioli, a Roma è sbarcato Ravel Morrison. (GianlucaDiMarzio.com)
AGGIORNAMENTO ORE 9.42 - Perea ha terminato le visite e ha abbandonato la clinica in questi minuti.
AGGIORNAMENTO ORE 8.33 - "Morrison? Arriverà dopo le 10". Così, il team manager biancoceleste Maurizio Manzini ai cronisti presenti in Paideia.
AGGIORNAMENTO ORE 8.08 - In Paideia - intanto - è arrivato il Coco Perea. GUARDA IL VIDEO
AGGIORNAMENTO ORE 8.00 - "Non vedo l'ora di tornare a giocare". Parla così, Ravel Morrison, attraverso il proprio profilo Instagram ufficiale. Allegando al suo commento, anche un video dove supera agevolmente David Silva. La Lazio lo aspetta, lui conta i giorni.
FLASH - "Sono ancora una volta solo, non posso dirvi altro". Queste le parole di Daniel Wilson, agente di Ravel Morrison, ai cronisti presenti in quel di Fiumicino. Il procuratore del calciatore (che era già stato nella Capitale alcuni giorni fa) è atterrato di nuovo presso l'areoporto romano intorno alle 23.30 accompagnato da due donne (probabilmente familiari di Morrison) prima di salire su una macchina di grossa cilindrata e sfrecciare via. Il calciatore comunque, è atteso domani in Paideia e verosimilmente metterà piede a Roma solamente in mattinata.
Cittaceleste.it
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