di FEDERICO TERENZI ROMA – Bum Bum, due colpi del “Pistolero” Suarez, le sue lacrime affondano la flotta inglese con un piede fuori dal Brasile. Anche in questo match, il menù offriva un pizzico di Lazio. El Tata Gonzalez non è più il motorino di una volta, corre in lungo…
di FEDERICO TERENZI
ROMA – Bum Bum, due colpi del “Pistolero” Suarez, le sue lacrime affondano la flotta inglese con un piede fuori dal Brasile. Anche in questo match, il menù offriva un pizzico di Lazio. El Tata Gonzalez non è più il motorino di una volta, corre in lungo e largo, si danna l'anima ma purtroppo, causa l'acceleratore ingrippato, lascia il fianco a Johnson per il cross del momentaneo 1 a 1 di Rooney. Uscirà dal campo con la borsa del ghiaccio sul ginocchio destro, provando a mettere a tacere le critiche nei suoi confronti, soprattutto in patria, ma non è proprio aria. Muslera aveva un sogno, diventare portiere emulando le gesta di Taffarel - che lo prepara al Galatasaray - ma se è diventato un portiere lo deve soprattutto al “maestro” Grigioni, il miglior preparatore dei portieri in Italia lo scorso anno e uno tra i migliori nella sua categoria. Il Castoro costruisce il successo della Celeste a colpi di reni e rosicchiando i pali con balzi da canguro, attentissimo in un paio di sventole di “Wazza”, si addormenta sul cross per il pareggio del numero 10 inglese, non si può avere tutto dalla vita.
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