La brutta notizia arriva da Cali, Colombia. Brayan Perea s’è fratturato il perone con interessamento dei legamenti. L’infortunio risale a sabato 17 maggio, allenamento di rifinitura dell’ultima di campionato, la caviglia gonfia come un melone dopo lo scontro con Strakosha. I primi esami clinici, subito dopo l’incidente, non erano attendibili.…

La brutta notizia arriva da Cali, Colombia. Brayan Perea s’è fratturato il perone con interessamento dei legamenti. L’infortunio risale a sabato 17 maggio, allenamento di rifinitura dell’ultima di campionato, la caviglia gonfia come un melone dopo lo scontro con Strakosha. I primi esami clinici, subito dopo l’incidente, non erano attendibili. Voleva partire per le vacanze, lo staff della Lazio gli consigliò di sottoporsi ad una risonanza magnetica ad una decina di giorni di distanza. L’esito è stato sconfortante. Gli esami di controllo, con ulteriori approfondimenti disposti dai medici biancocelesti, verranno ripetuti tra oggi e domani. La frattura è composta, i legamenti preoccupano. Brayan Perea potrebbe essere operato. Si saprà in queste ore e se così fosse, come chiede la Lazio, potrebbe rientrare a Roma per l’intervento chirurgico. Rischia tre mesi di stop. Salterà la preparazione atletica e di sicuro lo stop condizionerà il suo mercato. Era richiesto dall’Udinese. Era stato proposto in prestito al Chievo e al Genoa. Si vedrà. (Corriere dello Sport)

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