-1 al Derby, Inzaghi: "Il derby si vince con l'umiltà. Non firmo però per il pari" - RIVIVI IL LIVE
ROMA - Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi parla in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Roma: "Il derby si vince con determinazione e umiltà. E' una partita a sè in un campionato. Da giocatore ne ho fatti tanti, da allenatore solo con la Primavera. Abbiamo preparato la gara come tutte le altre, anche se incontriamo una squadra forte". I tifosi vogliono coraggio: "Quello ci deve essere sempre, domani dovrà essere ancora più accentuato. Giovedì c'era tanta gente, abbiamo apprezzato, i ragazzi percepiscono il calore. Domani la Curva sarà esaurita, era un piccolo obiettivo a inizio stagione riempirla. Adesso siamo lì in classifica, vogliamo rimanenrci anche se ci sono tante squadre e la Roma è una di queste". Può esserci il sorpasso: "Hanno solo un punto più di noi, il nostro cammino è stato molto buono. Ci manca qualche punto, avremmo dovuto vincere con Torino e Bologna, ma la classifica rispetta l'andamento del campionato. L'umore nello spogliatoio è buono, sono tutti partecipi. Sin dall'inizio ho cercato di creare un gruppo e coinvolgere tutti. Abbiamo avuto diversi contrattempi e infortuni e ci siamo compattati. I ragazzi si sono uniti e remano tutti dalla stessa parte, adesso viene il bello".
SCELTE - L'assenza di Salah influisce: "E' normale che è meglio che non ci sia, è un grandissimo giocatore, ma chi giocherà al posto suo vorrà fare bene. Può essere un'arma a doppio taglio. Nessuno può dire come avrebbe giocato l'egiziano. Noi abbiamo grande rispetto per la Roma che ha grandissima qualità e un allenatore molto preparato che stimo". Questo derby può sancire il salto biancoceleste o un contraccolpo: "Purtroppo può influenzare il trend della stagione. Vincere una gara così è il massimo che si può chiedere. Cercheremo di farla andare bene, la nostra gente si aspetta che la Lazio faccia la partita. Quello che chiedo ai ragazzi è qualcosa in più, serve la prestazione perfetta di tutti". Avanti col 4-3-3: "Milinkovic ha preso una botta al ginocchio, ieri era molto dolorante. Domani mattina avremo un piccolo risveglio muscolare e lo valuteremo insieme a de Vrij. Sceglierò con massima serenità".
DISCORSO - Inzaghi ha caricato la squadra: "Ma loro si sono caricati da soli già giovedì. Girano per Roma e hanno il termometro di cosa significa un derby per la nostra squadra. Molti c'erano il 26 maggio, altri negli altri derby non vinti negli ultimi tre anni". Alla Roma manca anche Florenzi: "Anche noi abbiamo avuto infortuni pesanti. Qualcuno si era fasciato la testa con i ko di Biglia e de Vrij, invece poi escono fuori altri giocatori. Quelli che a noi per esempio ci hanno portato al quarto posto in classifica". La Lazio non segue i giallorossi, avanti con l'identità dei colori: "La maglia celeste in casa, è una maglia che ha una storia". Ieri l'anniversario della scomparsa di Maestrelli, la squadra del 74' guardava in faccia l'avversario nei derby: "Io penso che anche la mia squadra sia consapevole dei propri mezzi. Stiamo offrendo un buon calcio. Qualcuno a Napoli storceva il naso per il cambio di modulo, ma i partenopei andavano contenuti. Domani vedremo, possiamo anche cambiare in corsa. La mia Lazio è consapevole ma umile. Se c'è da fare qualche cambio segue l'allenatore alla lettera".
ALLA PARI - La Lazio è già all'altezza della Roma: "Lo dice la classifica, ma i giallorossi hanno una formazione costruita per vincere lo scudetto. Noi siamo partiti con diffidenza, adesso tutti ci aspettano. Tutti parlano della Lazio". Inzaghi ha allenato anche la testa in questi giorni: "All'aspetto mentale ci hanno più pensato i ragazzi della Curva giovedì, io mi sono concentrato sulle gambe col mio staff". Guai a fare drammi per il pari: "Noi giochiamo in casa e vogliamo vincere. Faremo di tutto per dare una gioia ai nostri tifosi". Otto rigori come nessuno in questo campionato, la Roma entra in area: "Io penso anche a Iturbe, che è costato tantissimo. Spalletti sta facendo pretattica, è normale". Arbitrerà Banti: "E' stato l'ultimo arbitro ad espellermi sul campo in un Inter-Atalanta. L'anno scorso mi espulse in panchina in Lazio-Inter. Quest'anno però ci ha arbitrato a Bergamo benissimo. Se lo hanno designato un motivo ci sarà. Non ce l'aspettavamo perché aveva arbitrato l'ultimo derby. Massima fiducia comunque in Banti".
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