ROMA - Tommaso Ceccarelli, ex Primavera della Lazio ora al Monza di Berlusconi, ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia, ricordando i suoi trascorsi biancocelesti: “Il ritiro ad Auronzo è un ricordo che mi porterò sempre dentro. Potersi allenare con giocatori del calibro di Klose è qualcosa di spettacolare. Dalla seconda settimana di ritiro essere accettato dai big e sentirsi chiamare per nome è qualcosa di indescrivibile. Io ho giocato in Serie B e in Serie C, dove capita a volte che qualcuno più grande faccia lo spavaldo con te che sei più giovane. Alla Lazio questo non accadeva, nonostante lì se lo sarebbero davvero potuto permettere. Se cambierei qualcosa del mio passato? Forse preferirei avere avuto la testa che ho adesso. Certe cose, come dare il 100% ad ogni allenamento, le ho capite solo col tempo e dopo i due infortuni che ho avuto. Inizialmente mi adagiavo sul fatto che ero bravo ma poi ho capito che questo non bastava per fare al meglio questo mestiere”.

Miroslav Klose

Poi sugli obiettivi dei biancocelesti per questa stagione: “La Lazio deve avere l’obiettivo di arrivare tra le prime quattro. La crescita di alcuni giocatori potrà aiutare a raggiungere questo risultato. Altri giocatori, dal grande potenziale, non stanno rendendo come potrebbero e presto torneranno ai loro livelli. I punti però ci sono e le aspettative devono essere positive”.

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