Il patron della Fiorentina avverte le concorrenti
ROMA - Da quando è diventato il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso ha voluto subito provare a fare le cose in grande. Il patron viola, in un'intervista rilasciata a Forbes, ha raccontato i suoi piani di Champions League e non solo: "L’obiettivo iniziale è fare meglio rispetto allo scorso anno. Mi piace l’idea di essere diverso da tutte le mie conoscenze che hanno investito nello sport in Italia e in Inghilterra".
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"Ho passato molto tempo a giocare a calcio e me ne occupo da 60 anni. Investire è per lo più questione di passione. Il mio scopo nel calcio non è fare soldi. Non voglio di certo perderli, ma non sono qui come uomo d’affari che vuole monetizzare l’operazione. Sono qui soprattutto perché è il mio modo di restituire a questo gioco e all’Italia ciò che il calcio mi ha dato".
INVESTIMENTI
"Potrei investire altri soldi senza difficoltà per comprare più giocatori, ma se non sono autorizzato a farlo, che senso avrebbe? Chiaramente, se abbiamo un vincolo sugli investimenti in base ai ricavi che generiamo, dobbiamo trovare altri modi per alimentare maggiori entrate. Uno dei problemi che abbiamo riscontrato è che la Fiorentina ha una grande quantità di giocatori ma non necessariamente la giusta qualità. Quindi dobbiamo darci un gran daffare per essere sicuri di vendere, prima di acquistare".
CHAMPIONS LEAGUE
"Il mio compito è cercare di aumentare i nostri ricavi, il che va di pari passo con il volume delle sponsorizzazioni e dei ricavi commerciali. Ci sono alcune cose che potrebbero essere fatte subito. Per esempio qualificarsi per la Champions League. Ma è comunque un mercato competitivo. Quindi a distanza di un mese, penso che dovrò darmi un bel daffare per essere in grado di cambiare le cose radicalmente. Se mi date tempo, ce la farò”. Nel frattempo, per tutti i fanta-allenatori lettori di Cittaceleste.it, è pronta un'esperienza pazzesca... con in palio un montepremi complessivo da 250mila euro e... un JAGUAR F-PACE! >>> SCOPRI DI PIU'
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