ROMA - Adolf Hütter, allenatore dell'Eintracht Francoforte, ha parlato in conferenza stampa dell'imminente sfida di Europa League contro la Lazio: "Se sentiamo già l'attesa? Abbiamo iniziato a percepirla già all'inizio della stagione, non vedevamo l'ora di giocare queste sfide. Anche il pubblico non vede l'ora. Abbiamo cominciato facendo tre punti, ma ora affronteremo una squadra fortissima, la favorita del girone. Dovremo prepararla al meglio per fare bene. Meglio il Marsiglia o la Lazio? Sono le due favorite del gruppo. Già contro il Marsiglia abbiamo fatto una buona partita, ma anche la Lazio è andata bene. Ha cambiato molto dalla sfida con il Salisburgo, ci sono nuovi giocatori. Sono molto disciplinati, giocano con il 3-5-2, ma hanno una partita importante domenica con la Fiorentina, quindi bisognerà vedere chi giocherà, se schiereranno Milinkovic e Immobile... Turnover? Non posso dire nulla, figuriamoci quali giocatori scenderanno in campo. Ma consideriamo anche la sfida contro l'Hoffenheim di domenica, quindi domani qualcuno riposerà. Infortunati? Ci siamo tutti, tranne Abraham e Salcedo. Russ gioca? Non lo so, se lo farà metterà in campo tutta la sua esperienza".
FORZA DELLA LAZIO, IMMOBILE E MILINKOVIC
"I punti deboli della Lazio? Non posso parlare di questo. Sicuramente abbiamo analizzato la sfida, ma non vi dico di certo quello che abbiamo trovato. Prima di una partita non si può mai dire quale sarà il risultato finale. Quello che è sicuro è che domani scenderemo in campo per dare tutto. La mia idea su Immobile? Un grandissimo attaccante, ha avuto successo anche in Europa League. Ho visto tante partite sue, come della Lazio. Ma non c'è solo lui da tenere d'occhio. La Lazio è forte, ha verticalità, poi è sempre messa bene in campo. Per questo dovremo stare attenti". Milinkovic pericolo numero uno? "Si deve fare attenzione a giocatori come lui, ha grandissime qualità. Vedremo se scenderà in campo. Di sicuro lo marcheremo tutto il tempo. Sappiamo che tipo di giocatore è. Ho giocato con suo padre quando lui era solo un bambino: incredibile la sua crescita. Per batterli dovremo tornare alla base, essere disciplinati tatticamente, compatti in difesa. Dobbiamo ripartire bene e approfittare del fatto di giocare davanti ai nostri tifosi, cercando di controllare la partita e creare opportunità. Preparare una partita in Bundesliga è più facile perché i giocatori conoscono le altre squadre, in queste sfide internazionali bisogna fornire più dettagli possibili ai ragazzi che giocheranno dall'inizio. Come gestire le emozioni trasmesse dal pubblico allo stadio? Le scenografie dei nostri tifosi sono sempre bellissime, ma devono fornire energie positive. I giocatori sono sempre concentrati quando scendono in campo".
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