ROMA - L'ex attaccante biancoceleste Renzo Garlaschelli ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le sue parole: “Chinaglia era contento quando giocava in Nazionale. Non bisogna fare drammi sulla questione Immobile, non capisco però perché il ct Mancini non l’abbia fatto giocare nello scorso match. Sta provando nuovi schemi ed assetti tattici, inoltre sta testando vari giocatori per ricostruire un gruppo: all’Italia manca un vero centravanti, un bomber come Paolo Rossi.

Renzo Garlaschelli, ex calciatore della Lazio.

AMARCORD

"Nei miei anni con la Lazio, nel terzetto con D’Amico e Chinaglia abbiamo disputato tre stagioni ad ottimi livelli, giocando un buon calcio, Giorgio era un vero trascinatore. Anche con Giordano ho giocato bene, eravamo un’ottima coppia. Bisognava sempre passargliela altrimenti si arrabbiava. Uno dei migliori giocatori che la Lazio ha avuto. Sono convinto che D’Amico con la Nazionale avrebbe potuto esprimersi meglio ma ormai è andata così".

SULLA PROSSIMA SFIDA

"La trasferta al Tardini non sarà semplice, sarebbe importante riuscire a conquistare i tre punti, conterà poco come. Contro la Fiorentina non mi sono piaciuti molto, spero che in queste due settimane la squadra di Inzaghi abbia messo più benzina nelle gambe. Personalmente, partirei con la formazione titolare della scorsa stagione, bisogna puntare sulle certezze anche se alcuni elementi chiave della rosa non stanno vivendo un ottimo periodo di forma”.

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