ROMA - Renzo Garlaschelli, ex attaccante della Lazio che vinse lo Scudetto nel 1974, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio nell'anniversario della tragica morte di Vincenzo Paparelli: "Ho conosciuto qualche anno fa Gabriele Paparelli. Ricordo quella domenica molto strana, prima della partita c’era qualcosa che non funzionava, ho tanta confusione, si è verificato un fatto assurdo. Ci siamo messi poi d’accordo perché la sfida finisse con un risultato di parità per provare a tranquillizzare un po’ gli animi. Fu qualcosa di assurdo, a prescindere dal fatto che capitò ad un tifoso biancoceleste".
Poi sul match contro l'Inter: "In vista della sfida di domani, non parlerei di rivincita per quanto accaduto il 20 maggio scorso. L’Inter è una buona squadra, la Lazio contro il Marsiglia mi è parsa in saluta. Peri i biancocelesti sarà importante non perdere contro la squadra di Spalletti, merita un posto nelle prime quattro posizioni della classifica. Acerbi non sta facendo rimpiangere de Vrij. Immobile è un attaccante da 60 reti in due stagioni, è un giocatore indiscutibile”.
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