La statistica diventa ancora più inquietante andando a guardare le sfide con le grandi da quando Inzaghi è in panchina
ROMA - C'è un mal di big che non passa mai. Anzi, il dolore è più forte da quando c'è Inzaghi in panchina. Simone non può ricordare solo che nell'ultima stagione è riuscito a battere due volte (compresa la Supercoppa) la corazzata pluriscudettata d'Allegri. Perché in campionato con la Juve ha perso 4 volte, idem col Napoli (e un 1-1), con Inter e Roma 3 (e 1 x), col Milan 2 (poi 1 pari e 1 trionfo). Insomma una volta trovata la reazione immediata, il problema sarà riuscire a dimostrare che la “grande” lezione è stata imparata. Insomma, Inzaghi deve trovare nella sua carriera una soluzione di discontinuità: solo vincendo con le dirette concorrenti, la sua Lazio farà il salto di qualità. Non è concepibile che negli ultimi 16 big match, i biancocelesti abbiano perso addirittura 11 volte, pareggiato 3 e vinto appena 2. Per la Champions serve molto di più. Serve questo anche per non doversi poi attaccare agli errori arbitrali mai tolti di torno. Solo così domani sarà davvero un altro giorno.
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