Jessica Immobile su Ciro: "Mercoledì non l'ho consolato"
ROMA - Jessica Immobile, moglie dell'attaccante della Lazio, ieri sera a Matrix Chiambretti ha parlato della finale di coppa e del suo rapporto con Ciro: "Mercoledì ero allo stadio a soffrire. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma purtroppo è andata così. Quando lo insultano in tribuna un po' mi agito, ma poi mi calmo. Ciro mi dice sempre di non reagire e io seguo i suoi consigli. Dopo la finale c'è tanta tristezza, quando arrivi alla gara decisiva speri di alzare il trofeo. Come l'ho consolato? Io mi sono addormentata subito (ride, ndr)".
PRIMO INCONTRO
Jessica ha raccontato come è iniziato la loro love story: "Ci siamo conosciuti in un ristorante di un amico a Pescara e da allora non ci siamo più lasciati. Io volevo laurearmi in criminologia, che era la mia passione, ma non credo alle storie a distanza. Anche Ciro la pensa come me e mi ha detto che dovevo andare con lui. Io mi sono fidata, ho lasciato tutto e l'ho seguito. Come marito merita un 10 e come casalingo anche un 11. Il numero di maglia? Io sono nata il 17, ma è stato un caso perché lui già indossava quel numero a Pescara. Era destino che dovesse incontrarmi".
TORINO
Chiambretti, da buon tifoso granata, ha chiesto a Jessica perché Ciro ha lasciato il Toro: "Non lo so, diciamo che è top secret (ride). Ciro porterà per sempre nel cuore Torino. È stato un anno e mezzo fantastico anche perché quando stai bene in campo, stai bene anche fuori. Siamo abituati a spostarci e anche le bambine non soffrono il cambiare città".
GELOSIA
Se Immobile è geloso? Pronta la risposta di Jessica: "Ciro è geloso a prescindere e non è contento quando posto le foto o i video mentre mi alleno o in costume. Poi è napoletano e questo accentua un po' il tutto. Diciamo che lo faccio arrabbiare un po' (ride, ndr)". Il futuro di de Vrij intanto sembra lontano da Roma: CONTINUA A LEGGERE
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