Dopo Bologna, un'altra ex nel cammino in salita di Pioli. All'Olimpico sbarca il Chievo, autentica bestia nera biancoceleste. All'andata tra l'altro la sfida finì con un pesantissimo 4-0 per il club veronese. Domani si gioca la partita di ritorno, con l'amarezza dell'eliminazione mercoledì in Coppa Italia contro la Juventus: "Dobbiamo ripartire"

ROMA - Dopo Bologna, un'altra ex nel cammino in salita di Pioli. All'Olimpico sbarca il Chievo, autentica bestia nera biancoceleste. All'andata tra l'altro la sfida finì con un pesantissimo 4-0 per il club veronese. Domani si gioca la partita di ritorno, con l'amarezza dell'eliminazione mercoledì in Coppa Italia contro la Juventus: "Le sconfitte portano sempre ripercussioni e l'ultima è una delusione cocente - assicura Pioli in conferenza stampa - ma anche dalle sconfitte si può portare qualcosa di positivo e la Lazio per 65' minuti ha dimostrato di poter lottare con i bianconeri. Quindi può risalire in classifica perché siamo indietro e possiamo fare ancora tanto. Domani c'è solo un risultato e un solo obiettivo sino alla fine del campionato, ovvero vincere ogni partita. Poi col Chievo ci dobbiamo prendere una rivincita per l'andata".

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CAMBI - In attacco troppo turnover: "Io lo faccio in ogni reparto, io voglio giocatori che arrivino a 70' stremati e poi subentrino altri. Io scelgo in avanti l'attaccante più adatto per ogni partita". Cinque gol in tre punte: "Io non credo che diano poco, i nostri centravanti nelle ultime gare hanno fatto il loro dovere. Djordjevic a Firenze, Matri si è fatto trovare pronto e così Klose a Bologna. Tutta la squadra può fare di più nella fase offensiva". Lazio prima nei gol che arrivano dalla panchina: "Io penso solo a migliorare la squadra e nell'ultimo periodo abbiamo cambiato atteggiamento".  L'infortunio di Biglia riporta Cataldi in regia: "Domani giocherà Danilo davanti alla difesa, ha le qualità per interpretare il ruolo. Per interdire serve la posizione, lui ce l'ha e può dimostrare le sue qualità e crescere".

EMERGENZA - In difesa è emergenza assoluta, non solo per il ko di Mauricio: "Anche Hoedt ieri ha avuto un problema al ginocchio, ma ci sono le alternative".  Il Chievo è una bestia nera: "Dovremo essere noi a dettare il gioco, domani non dovremo sbagliare nulla dal punto di vista tecnico". Pioli rimarrebbe anche senza Europa, ma taglia corto: "Il nostro obiettivo è quello, non conta il futuro del tecnico, ma solo quello della Lazio". Servirebbe un aiuto dal mercato: "E' una domanda che ci sta, ma io del mercato non parlo. Lo faccio solo con la società, che sa quali sono le mie valutazioni".

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