L'OPINIONE - Manfredini: "Il razzismo si combatte dalla scuola"
ROMA – Christian Manfredini, ex giocatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di CITTACELESTE FM, in onda sugi 88,100 di Elle Radio e su CITTACELESTE TV, canale 669 del digitale terrestre, dalle 17,30 alle 19,30, dal lunedì al venerdì: “C'erano tanti giocatori di colore quando giocavo io, succedeva anche quando c'ero io che ci insultavano con cori razzisti. Dabo soffriva molto per questo, sono episodi che sono accaduti all'epoca, era una moda. Ma non ho mai pensato di uscire dal campo, l'opinione pubblica ora è molto più attenta. Non so cosa si possa fare, resta solo una minoranza rispetto alla totalità dei tifosi. Giocare a calcio è diventato uno status symbol, io venivo riconoscuto calciatore e non più come “nero”. Secondo me il fenomeno razzismo si può debellare partendo dall'educazione civica nelle scuole. La risata di Lotito? Non lo so, bisogna trovarsi in quella situazione. Bisogna capire perchè stava ridendo”.
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