ROMA - Ai microfoni dei media serbi, Milinkovic ha analizzato la sconfitta contro il Brasile: “Abbiamo fatto del nostro meglio in tutte le partite dei Mondiali, volevamo andare agli ottavi, quello era il nostro obiettivo principale. La partita contro la Svizzera ci ha lasciato un segno profondo, abbiamo cercato di recuperare e vincere contro il Brasile, ma non è andata. Usciamo a testa a testa”.
Le voci
Mondiale, Milinkovic: "La partita contro la Svizzera ci ha lasciato un segno profondo"
POSIZIONE INSOLITA – “Posso sempre fare meglio, affronto ogni gara con il desiderio di giocare nella maniera migliore possibile. Riguardo la partita contro il Costa Rica posso ritenermi soddisfatto, riguardo all’altra non tanto, mentre con il Brasile ho dato il massimo. Contro i brasiliano abbiamo fatto un buon secondo tempo, ci siamo preparati come in ogni partita. Come valuto me stesso? Su una scala da uno a dieci, mi darei sette e mezzo o otto. Volevo segnare, era l’obiettivo, ma ho dato la palla agli altri quando era necessario. La squadra può contare su di me nei prossimi incontri, non vedo l’ora di ricevere la prossima chiamata”.
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