ROMA - L'ex biancoceleste Luciano Zauri ha parlato di mercato in esclusiva ai microfoni di Radiosei, ecco le sue dichiarazioni: “Nel corso della mia carriera la versatilità è stata una marcia in più. È una qualità che ben si addice soprattutto a un terzino, che può essere schierato, per esempio, sia a destra che a sinistra senza problemi. L’unico inconveniente che può riscontrare è quello di giocare col piede invertito, ma è superabile. Detto questo, è logico che specializzarsi sia un bene, ma lo è anche saper rispondere alle esigenze della squadra. Per quanto mi riguarda, ho sempre fatto il possibile per mettermi a disposizione del mister in qualunque momento ce ne fosse bisogno. Questo qualche volta significava ritrovarsi a vestire dei ruoli inediti, anche col rischio di fare delle brutte figure. Eppure non mi è mai interessato, per me il bene della squadra era al primo posto”
Zauri: "Luis Alberto risentirebbe dell'addio di Milinkovic. Durmisi? L'altezza può essere un problema"
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LULIC E L'ETA'
“Quando passano gli anni la testa rimane quella, ma le gambe inevitabilmente cambiano. L’ho sperimentato io e probabilmente prima o poi ci passerà anche Lulic. Adesso sta ancora bene, in forma. Magari tra due o tre anni cambierà un po’ nella resistenza, ma le sue caratteristiche rimarranno le stesse. Se la corsa diminuisse potrebbe essere schierato in fase difensiva”.
SU LUKAKU
“Lukaku è un giocatore che fa dell’accelerazione la sua caratteristica migliore. Inzaghi l’ha inserito spesso a partita in corsa e ha saputo fare la differenza. Sicuramente Lulic da titolare sa convincere di più. Se dovesse rimanere alla Lazio credo che sarebbe comunque un’arma in più da poter schierare nel momento opportuno”.
DURMISI E IL PUNTO DEBOLE
“Nel calcio di oggi le occasioni da gol nascono soprattutto dai calci piazzati. Per questa ragione avere un giocatore basso nella linea difensiva potrebbe essere uno svantaggio. È vero che i campioni del passato non erano tutti un metro e novanta, ma in tempi recenti questo aspetto è cambiato”.
ANDERSON VIA?
“Nel suo caso la fiducia ha sempre rivestito un ruolo importante. Quando ha sentito di avere quella del suo allenatore ha fatto davvero bene e ha saputo dimostrare le sue qualità. Quando, invece, gli è sembrato di averla persa ha reagito male, giocando un po’ svogliato e mostrando in questo modo la sua delusione anche al pubblico. La sua qualità non è mai stata messa in dubbio e proprio per questo se dovesse partire sarebbe un problema”.
ADDIO MILINKOVIC
“Se dovesse partire il primo a risentirne sarebbe sicuramente Luis Alberto, esprimono due giochi complementari tra loro. A quel punto la Lazio dovrebbe cercare subito un attaccante da affiancare a Immobile per riuscire a mantenere gli stessi ritmi dell’anno scorso soprattutto in fase realizzativa”.
ROMULO
“Finora ha ricoperto diversi ruoli, dal terzino destro alla mezzala. È molto dinamico, ha avuto un infortunio che l’ha un po’ penalizzato. Ha fatto molto bene quest’anno al Verona. Può essere sicuramente un profilo interessante, chiaramente come alternativa e non come titolare”.
FOFANA, JANKTO E ALTRI NOMI
“Con loro sarebbe un centrocampo completo. Fofana è molto abile tecnicamente, ha recuperato un infortunio importante, ma adesso è tornato in ottima forma. Ha un grande temperamento ed è molto dinamico. Jankto è meno prestante fisicamente, ma è un giocatore che sa inserirsi, è rapido e ha molti spunti. Lasagna? ha delle caratteristiche simili a quelle di Immobile, ma in coppia farebbero tremare qualsiasi difesa”.
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