ROMA - Ai microfoni di Radiosei Franco Zavaglia, dg dell’Arezzo e noto scopritore di talenti tra cui Felipe Anderson, ha parlato così del mercato biancoceleste: “La Lazio avrà già intavolato trattative con molte società e nel momento opportuno usciranno fuori i nomi. Tare è fatto così e fa trapelare le notizie ad affare fatto”.
Zavaglia: "Non sono deluso da Anderson, se non arrivano le offerte giuste va tenuto"
FELIPE ANDERSON - “Non sono deluso da lui. Quando è arrivato doveva crescere sotto l’aspetto tecnico, fisico e mentale. Ha avuto delle difficoltà perché gli allenatori non l’hanno mai schierato nel ruolo a lui più congeniale, mentre Inzaghi in questa stagione ha intuito le caratteristiche del giocatore. Anche se fino a dicembre ha avuto un infortunio che l’ha frenato, è stato comunque un campionato positivo per lui e il prossimo, qualora dovesse rimanere, sarà quello della definitiva consacrazione. Se ci sarà una proposta interessante per Felipe la Lazio non si farà problemi a cederlo, ma per pochi soldi conviene tenerlo. È una mina vagante, destinata ad esplodere e dare gioie alla società d’appartenenza”.
TARE - “Ho un ottimo rapporto con Igli, ci parlo con continuità. In Brasile Tare ha degli informatori particolari e riesce a scovare sempre giocatori importanti anche nelle seconde squadre. Per esempio Luiz Felipe il prossimo anno partirà sicuramente titolare. L’unica cosa è che lo straniero che arriva in Serie A ha bisogno di adattamento e va aspettato un pochino. Luan è un giocatore di cui si parla molto, non credo possa essere un investimento fattibile dalla Lazio per quanto viene richiesto. Lucas Lourenço è molto interessante, ma il Santos mi sembra una bottega cara e vive sull’entusiasmo della cessione di Rodrygo, il nuovo Neymar, al Real Madrid per 45 milioni. Quest’ultimo già due anni fa aveva numeri interessanti e ha realizzato 6 o 7 gol nel campionato brasiliano”.
MILINKOVIC - “Che Milinkovic possa partire è una soluzione lecita, però poi si deve trovare l’accordo con la Juventus. I bianconeri non possono soddisfare la richiesta di 150 milioni che fa la Lazio. Leggevo anche il consiglio dato dal papà di fare un passo intermedio rispetto a Real Madrid o Barcellona per poter maturare ancora”.
VALORI DI MERCATO - “Secondo me il risultato raggiunto della Lazio non è stato un miracolo, ma il frutto della bravura dei giocatori, dello staff tecnico e della società. Anzi aggiungo che avrebbero meritato di andare in Champions, ma alcune situazioni non hanno fatto in modo che ciò avvenisse. Anche in caso di partenza di Milinkovic e Felipe oltre a de Vrij, i giocatori in giro ci sono per sostituirli: la Lazio a livello di ingaggi non può competere con altre squadre e se dovessero arrivare offerte importanti è giusto vendere. Vi faccio un esempio, lo scorso anno Belotti valeva 100 milioni di euro e oggi, dopo una stagione non esaltante, il valore economico è diminuito. Le valutazioni sono tutte aleatorie, che da una stagione all’altra possono cambiare. Magari nella Lazio arrivano giocatori al momento non importanti, ma che poi lo diventeranno”.
ESTERO - “Al di là delle garanzie richieste in Italia anche a società con bilanci solidi, all’estero i pagamenti avvengono in misura più breve. Tra Inghilterra e Spagna i prezzi sono un po’ gonfiati rispetto al mercato di casa nostra”.
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