Il senegalese aspetta il suo destino, ma per sostituirlo i primi soldi potrebbero arrivare anche dallo spagnolo richiesto da un club top secret in Francia
ROMA -Ha abbandonato la cena di Natale per la seconda volta (era successo anche l’anno scorso) e presto farà altrettanto con la squadra. Anche se non andrà via subito nel mercato, Keita partirà comunque per la Coppa d’Africa: Inzaghi ha iniziato le prove con Lulic sostituto alto a Genova, potrebbe ripeterle all’Olimpico con la Fiorentina. Ieri colloquio fitto fra il mister e Senad. Ma, ad ogni modo, dopo le ultime due gare del 2016, la Lazio dovrà trovare la soluzione definitiva dal 14 gennaio al 5 febbraio. Difficile che una delle pretendenti (Valencia in vantaggio sul Milan) si presenti con un’offerta per il senegalese proprio in quelle settimane. Verranno eventualmente sfruttati gli ultimi giorni di gennaio per eventuali assalti al Balde giovane. Dunque difficile che Lotito e Tare possano pescare subito l’alternativa costosa: Cafù è il preferito ma costa 12 milioni, su Grosiski e Ntep c’è una concorrenza agguerrita. Cerci è sponsorizzato da Immobile, ma non convince per la tenuta fisica e anche per la collocazione tattica, che minerebbe la riesplosione a destra di Felipe Anderson. MOSSA SPAGNOLA - Inzaghi quindi dovrà passare le vacanze di Natale a studiare nuove mosse: da Kishna (anche lui ieri assente alla cena) al baby pupillo Lombardi, come alla prima giornata. Non verrà considerato Luis Alberto: proprio lo spagnolo però, senza l’addio di Keita, potrebbe rappresentare la mossa per trovare il cash per un altro acquisto sulla fascia. Adesso non c’è solo il Deportivo su di lui, ma un club francese top secret, pronto a versare intorno ai 4 milioni. La Lazio ci spera, così come nella cessione al Lione di Djordjevicm che ha già rifiutato il Pescara: CONTINUA A LEGGERE Cittaceleste.it
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