L'ex milanista si presenta al raduno del club brasiliano per discutere il suo futuro. Lazio alla finestra

ROMA - E’ il giorno di Pato: dentro o fuori. Anzi, oppure alla Lazio. Il papero si riunisce oggi pomeriggio con il Corinthians. Il suo contratto con il club brasiliano scade a dicembre e c’è totale incertezza sul suo futuro. Bielsa ci avrebbe parlato in prima persona per trascinarlo a Formello, oggi toccherà invece a Cristovao Borges e al ds Alessandro avere un vis-a-vis con l’attaccante, rientrato dal prestito di sei mesi al Chelsea: “Pato è ancora un giocatore del Corinthians, oggi il mio assistito e la società si confronteranno”, ammette l’agente Gilmar Veloz. Così si capirà se l’ex milanista giocherà ancora nel campionato brasiliano: “Onestamente non lo so - ammette Pato - ma io vorrei rispettare il mio contratto. Sono pronto a sudare e ad allenarmi normalmente”.

MERCATO - Pato vicino al ritorno in Europa. In estate ci pensò la Lazio

PROBLEMI - Tutti però si domandano come Alexandro possa aiutare il Corinthians e integrarsi nel gruppo, avendo contro parte della squadra e del pubblico. Il tecnico Borges spiega: “Voglio sentire come sta il giocatore, soprattutto a livello mentale. Tutto il mondo vorrebbe avere uno come il Papero in rosa. Se sta bene, ci sarà sempre posto per lui…”. Anche alla Lazio hanno dubbi sulle condizioni fisiche di Pato, ma a Bielsa non importa. Lo voleva trascinare addirittura a Marsiglia, ora spera di averlo a Formello. Pato, anche se non pubblicamente, avrebbe dato il benestare al suo trasferimento a Roma: sogna l’Italia e accetterebbe anche un biennale da 2,5 milioni. Bisognerà però parlare con il Corinthins, che non vede l’ora di disfarsi del suo cartellino, ma potrebbe chiedere qualcosa dopo averlo pagato 40 milioni: “Il peggior affare”, ha ammesso il presidente de Andrade. Galliani ancora ride e lo ha detto all’amico Lotito: CONTINUA A LEGGERE

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