Sperando non sia l'ennesima promessa mancata..

Uno dei talenti più cristallini del vivaio biancoceleste, il futuro della Nazionale italiana, dicevano. Guido Guerrieri affrontava la sua prima esperienza tra i professionisti con l'etichetta di ragazzo prodigio e di uno dei portieri più promettenti nel panorama calcistico italiano. D'altronde le sue prestazioni con la Primavera della Lazio non lasciavano spazio all'immaginazione, il talento era innegabile e l'umiltà del ragazzo faceva pensare ad una carriera splendente. Dopo un anno da terzo portiere in biancoceleste, in cui ha potuto imparare da Marchetti e Berisha, Guido è stato mandato in prestito a Trapani, con l'intenzione di fare l'esperienza necessaria per tornare al più presto a vestire la maglia laziale. Il campionato dei siciliani però, è stato fin qui disastroso, come testimoniato dall'ultimo posto in classifica, e anche quello di Guerrieri non è da meno. Tanti, troppi, gli errori del portierino biancoceleste, che anche sabato si è reso protagonista in negativo del pareggio dei suoi. Nella partita contro l'Entella infatti, nel tentativo di bloccare in due tempi un tiro non particolarmente velenoso, ha regalato la palla a Masucci che ha siglato il pari dei liguri, che nel secondo tempo si sono portati anche in vantaggio ma sono stati recuperati in extremis dai granata. Si sa che la prima esperienza nel calcio professionistico può essere traumatica per i ragazzi che vengono dalla Primavera e per questo bisogna continuare a credere in uno dei portieri più promettenti d'Italia. Uno dei più grandi problemi del calcio italiano infatti, e della piazza romana in particolare, è la totale assenza della pazienza necessaria a far crescere serenamente i propri talenti, che non hanno modo di esprimere al meglio le proprie qualità. L'esperienza di Strakosha però insegna proprio che con la pazienza e il lavoro i risultati arrivano. Il portiere albanese, dopo due anni in giro per l'Italia in prestito e un'ultima stagione disastrosa a Salerno, ha vinto lo scetticismo generale, riuscendo a non far rimpiangere l'assenza di Marchetti. Tutti i laziali si augurano che lo stesso percorso lo possa compiere Guerrieri, sperando che non perda se stesso lungo la strada.

Guerrieri

Cittaceleste.it

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