Lotito ha già detto a Keita che non lo lascerà partire a gennaio se non arriveranno offerte da 30 milioni
ROMA - Keita... avanti con la Lazio? Macché, silenzio tombale sul rinnovo e un bisbiglio lapidario: «Vivo giorno dopo giorno, non posso dire nulla sul contratto». Perché nulla è stato detto ancora alla Lazio. C’era stato un incontro segreto qualche settimana fa con Tare, l’impressione che ci fossero spiragli, ma al momento nessuno si sbilancia. Perché - scrive Il Messaggero - Keita non risponde all’offerta di 1,5 milioni (bonus compresi). Perché emissari del Monaco continuano ad affacciarsi all’Olimpico e altrove. Il mistero continua, l’ansia rimane. Nonostante a Formello ostentino tranquillità perché il senegalese - preso a zero - sarebbe comunque una plusvalenza. Da qui il braccio di ferro: Lotito ha già detto a Keita che non lo lascerà partire a gennaio se non arriveranno offerte da 30 milioni. Poco importa che sia in scadenza nel 2018 o che minacci “velatamente” l’articolo 17. Una mossa dura per convincerlo a firmare e ottenere invece il “via libera” a giugno con una clausola da 25 milioni. Intanto le pretendenti aumentano e il telefono del manager Calenda squilla, ma le proposte non superano i 20 milioni. Chi cederà alla fine? La Lazio rivaluterà pure di dover rinunciare a Keita a gennaio, quando partirà per la Coppa d’Africa? Intanto la strategia (fissata col reintegro a inizio stagione) è farlo giocare per valorizzarne ancora il cartellino. Il Senegal è un’altra vetrina, ben vengano le magie del 22enne da ieri già in patria. Lui, a sua volta, non sembra farne più una questione di prezzo (Lazio addirittura disposta a salire a 1,7 milioni a stagione) la permanenza a Roma, piuttosto di crescita. Eppure, adesso che la maturazione sembra quasi completa, c’è davvero da mangiarsi le mani a dover rinunciare a uno così. Non più uno spacca-partite part-time, ma veramente Keita-mina. Intanto in casa Lazio è pronto l'addio ufficiale: CONTINUA A LEGGERE
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA