Non è più quella giovane ragazzina acerba con tanti perché nella testa...

ROMA - La mattina dopo il punto d’oro conquistato al San Paolo contro il Napoli, la Lazio si è guardata allo specchio. Qualcosa è cambiato. Non è più quella giovane ragazzina acerba con tanti perché nella testa. Ora stra crescendo, sta diventando donna. Questo significa che i biancocelesti stanno percorrendo la giusta strada, ma d’ora in avanti è vietato tornare indietro. Qualche passo falso potrà esserci, ma niente più bambinate. Inzaghi, in questo, è stato come un padre. E’ partito tra le mille difficoltà di una estate con mille punti di domanda e piano piano, nel segreto dello spogliatoio ha prima rassicurato tutti poi ha cementato il gruppo ed infine ha cominciato a dare anche un’anima a questa squadra. Un’anima tignosa, fatta di persone che non ci stanno fino alla fine a perdere. Un po’ come erano lui e suo fratello Pippo. E non importa se il gol è spettacolare o è una puntata sotto porta: l’importante è farlo e vincere. E intanto arriva pure un'alta grande notizia: CONTINUA A LEGGERE

SSC Napoli v SS Lazio - Serie A

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti