De Vrij: "Derby partita dell'anno, io ero pronto ma Inzaghi ha fatto altre scelte" Poi su Wallace e Rudiger...
ROMA - Stefan de Vrij, parla in conferenza stampa. Ecco le parole del difensore biancoceleste: "Non giocare il derby mi è dispiaciuto. E' la partita dell'anno. Ero pronto. Ma il mister ha fatto una scelta tecnica che ho accettato. Volevo vincerla con o senza di me. Per Genova? Sono pronto, così come lo ero per il derby, che adesso però è il passato. L'errore di Wallace? Mi è dispiaciuto. Stava facendo benissimo. Purtroppo sono cose che capitano. Con lui ho già giocato, mi trovo bene. Ma come difensori siamo forti davvero tutti e quattro. Rinnovo? Ora sono concentrato sul campo. Non sono previsti incontri con la società. Noi vogliamo solo giocare e pensare al calcio: mi è mancato il campo. Poi vedremo cosa succederà nel futuro, vediamo. Rudiger e Strootman? Sappiamo cosa è il derby. Non ci hanno assolutamente innervosito. Succedono molte cose: non importa. Noi pensiamo alla partita e basta. Non hanno influito in nessun modo" Obiettivi e futuro: "Forse manca ancora qualcosa per fare il salto di qualità. Per battere le squadre più forti come la Roma, la Juve, il Milan. Dobbiamo essere più precisi e più intelligenti. Con le altre abbiamo fatto bene. Ho visto la squadra da fuori in questo periodo e devo dire che mi è piaciuta tanto. Ho sempre avuto l'impressione che la Lazio alla fine la partita la portasse a casa. Ora c'è la Sampdoria, con loro non sarà facile. Però noi abbiamo voglia di vincere. E secondo me torneremo a vincere a Genova. Il nostro obiettivo? Vogliamo tornare in Europa, come lo scorso anno. Siamo sulla strada giusta: stiamo facendo bene. Poi arriveranno partite importanti in questo periodo, contro squadre difficili. Dobbiamo essere preparati: io ho fiducia" Migliorare è la parola d'ordine: "So che posso migliorare anche io. Mi sto impegnando in questo senso. Non c'è mai fine al miglioramento. Non si finisce mai di imparare" Su Inzaghi: "E' un bravissimo allenatore e una bravissima persona. Sa sempre cosa dirci e devo dire che mi piace moltissimo lavorare con lui" A Hoedt: "Con lui ci parlo spesso. Siamo amici. E' davvero un bravo giocatore, che ha mostrato le sue doti. Ma è molto giovane e può migliorare tanto, anche se sta facendo benissimo. Secondo me arriveranno le sue possibilità"
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA