Fonte: RomaToday
ROMA - Massimo Carminati, uno degli indagati nell'inchiesta di Mafia Capitale, ha parlato per la prima volta: "Sono un vecchio fascista degli anni ’70, sono contento di essere così, di essere quello che sono". Queste le parole nell'aula bunker di Rebibbia, dove è in corso l'esame dell'ex Nar. Sulle intercettazioni e pedinamenti ha aggiunto: "Me ne sono accorto quasi subito. Ho un occhio solo ma ci vedo bene lo stesso. Mi offendo quando mi dicono che sono dei servizi segreti. Conoscermi è stata una disgrazia, chi mi ha sfiorato negli anni è finito nei guai. Negli anni mi hanno accusato di tutte le nefandezze possibili".
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